Elogio del fuoco (e dell’intelligenza artificiale)

Ogni nuova tecnologia porta a delle comodità e agevolazioni, ma queste non sono solamente da intendersi in termini di tempo.

Ogni secondo in cui non dobbiamo occuparci di una cosa è un secondo in cui le nostre risorse cognitive possono essere spese per altri compiti.

Così il fuoco ha permesso all’Uomo non solamente di dilatare il tempo, ossia dandoci più luce, ma anche di sgravarsi cognitivamente di alcuni compiti, come ad esempio il doversi difendere costantemente dai predatori.

E’ la stessa identica funzione che ebbero le mura difensive delle città e dei villaggi, che proteggevano sia dagli animali indesiderati che dalle popolazione nemiche.

In questo modo all’uomo avanzavano risorse cognitive da poter utilizzare per altro.

E’ la stessa funzione che sta avendo la tecnologia di oggi, e ancora di più l’intelligenza artificiale di domani.

Il vero effetto dell’intelligenza artificiale di domani non è quella di sottrarre lavoro all’Uomo, ma di risparmiare all’Uomo questo lavoro, in modo che egli possa dedicarsi ad altro.

Come poi decideremo di impiegare queste risorse risparmiate dipenderà da noi.