Normativa Scolastica Italiana

Guida completa per il Concorso PNRR 3 — Sostegno

Il sistema scolastico italiano ha attraversato un secolo di trasformazioni legislative: dalla segregazione degli alunni con disabilità in scuole speciali alla piena inclusione nelle classi comuni. Questo percorso — dalla Riforma Gentile del 1923 ai decreti attuativi del 2025 — rappresenta il nucleo della preparazione normativa richiesta dalla prova orale del Concorso PNRR 3 per Insegnante di Sostegno.

58.135
Posti totali PNRR 3
30.759
Posti secondaria
27.376
Posti infanzia/primaria
70/100
Soglia prove
250
Punti max graduatoria
Feb 2026
Prove orali in corso

Le tre grandi fasi dell'inclusione

Fase 1

Esclusione/Separazione

1923 – 1971 · Scuole speciali, classi differenziali, logica elitaria. Da Gentile alla L. 118/1971.

Fase 2

Integrazione

1971 – 1992 · Inserimento nelle classi comuni, nascita del sostegno. Dal Documento Falcucci alla L. 517/1977.

Fase 3

Inclusione

1992 – oggi · Prospettiva multidimensionale, modello bio-psico-sociale. Dalla L. 104/1992 al D.Lgs. 66/2017.

Un quarto passaggio è in atto: verso il modello bio-psico-sociale su base ICF, dove il funzionamento è risultato dell'interazione tra condizioni di salute, fattori ambientali e fattori personali.

Il filo conduttore

Il passaggio dal focus sulla menomazione al focus sul funzionamento nella sua interazione con il contesto — facilitatori da attivare, barriere da rimuovere, potenzialità da sviluppare. Questa è la prospettiva che la commissione si aspetta di trovare nella lezione simulata e nel colloquio: non la mera elencazione delle norme, ma la comprensione del paradigma culturale e pedagogico che le anima.

⚖️ Fondamenti del Sistema Educativo

Educazione, Istruzione e Formazione

Il termine normativo ufficiale è SISTEMA EDUCATIVO NAZIONALE di ISTRUZIONE e di FORMAZIONE (art. 1, DPR 275/99). Il sistema riunisce tre dimensioni con radici profonde:

Educazione

Dal latino educere = "guidare o condurre un individuo, attraverso un processo incessante di aiuto, dallo stato in cui si trova ad uno più elevato". Riguarda la persona nei suoi rapporti con gli altri; è un compito che la società affida ai genitori o a quanti hanno in custodia il minore.

Istruzione

Dal latino istruere = "costruire dentro". Processo di costruzione dell'apprendimento, delle conoscenze e delle abilità specifiche. Per Comenio, l'istruzione è per tutti e favorisce la costruzione di una società migliore. Oggi, è un diritto umano fondamentale (art. 26 Dichiarazione universale dei diritti dell'uomo).

Formazione

Alla base della formazione c'è l'insegnamento, inteso come l'insieme di comportamenti che l'insegnante mette in atto affinché l'alunno apprenda qualcosa, modificando il proprio comportamento.

I decreti delegati (416/1974) hanno sancito l'ingresso della famiglia nella scuola, delineando i rispettivi compiti e, soprattutto, l'importanza del dialogo continuo tra scuola e famiglia per il successo formativo.

Società complessa e apprendimento permanente

La società descritta da Morin come sempre più complessa e da Bauman come liquida ha portato a ripensare l'approccio all'apprendimento: da un approccio per conoscenze a uno per competenze.

La Commissione Europea nel 2000, con il Memorandum sull'istruzione e formazione permanente, sottolinea l'importanza delle competenze chiave che favoriscono realizzazione personale, inclusione, cittadinanza attiva e occupazione. Si parla di approccio olistico: life-wide learning (l'istruzione abbraccia tutti gli aspetti della vita).

Il rapporto UNESCO 2020 Futures of Education sottolinea la centralità del life-long learning, considerandolo un nuovo diritto umano. Le soft skills, dal 2023, sono state introdotte in alcune scuole in via sperimentale (proposta di legge 2372/2020).

Soggetti coinvolti nel sistema educativo

MIM Sistema di Istruzione — Ministero dell'Istruzione e del Merito (ex MIUR)
Regioni Sistema della Formazione Professionale — competenza regionale
Min.Lav. Formazione, Apprendistato/Lavoro — Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali

Questi soggetti operano in sincronia attraverso PON e PCTO: attività che favoriscono l'acquisizione di skills, competenze e orientamento, con maggiore consapevolezza di sé, senso di autoefficacia (Bandura) ed empowerment. La scuola, quale attore fondamentale della comunità educante, sviluppa un'azione didattica integrata mirata a potenziare le connessioni tra apprendimenti formali, informali e non formali, valorizzando l'aspetto emotivo e relazionale (Linee guida PCTO).

Articoli della Costituzione

La Costituzione italiana del 1948 pone le basi giuridiche dell'intero edificio dell'inclusione scolastica.

Art. 3 — Uguaglianza

Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali.
È compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e l'eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l'effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all'organizzazione politica, economica e sociale del Paese.
⚡ Il comma 2 fonda il dovere attivo dello Stato di garantire le condizioni per la piena partecipazione di ogni persona, incluse le persone con disabilità.

Art. 9 — Cultura e ricerca

La Repubblica promuove lo sviluppo della cultura e la ricerca scientifica e tecnica. Tutela il paesaggio e il patrimonio storico e artistico della Nazione. Tutela l'ambiente, la biodiversità e gli ecosistemi, anche nell'interesse delle future generazioni.

Art. 33 — Libertà di insegnamento

L'arte e la scienza sono libere e libero ne è l'insegnamento. La Repubblica detta le norme generali sull'istruzione ed istituisce scuole statali per tutti gli ordini e gradi. Enti e privati hanno il diritto di istituire scuole ed istituti di educazione, senza oneri per lo Stato. È prescritto un esame di Stato per l'ammissione ai vari ordini e gradi di scuole.

Art. 34 — Scuola aperta a tutti

La scuola è aperta a tutti. L'istruzione inferiore, impartita per almeno otto anni, è obbligatoria e gratuita. I capaci e meritevoli, anche se privi di mezzi, hanno diritto di raggiungere i gradi più alti degli studi.

Art. 38 — Diritto all'educazione per inabili e minorati

Ogni cittadino inabile al lavoro e sprovvisto dei mezzi necessari per vivere ha diritto al mantenimento e all'assistenza sociale. Gli inabili ed i minorati hanno diritto all'educazione e all'avviamento professionale.
⚡ La Corte Costituzionale (sent. 215/1987) ha esteso questo diritto anche all'istruzione secondaria superiore.

Art. 117 — Riparto Stato-Regioni

Lo Stato ha legislazione esclusiva sulle norme generali sull'istruzione. L'istruzione (salva l'autonomia delle istituzioni scolastiche e con esclusione della formazione professionale) è materia di legislazione concorrente.
⚡ Profondamente modificato dalla Legge Costituzionale n. 3/2001 (riforma Titolo V). Sentenza Corte Cost. 200/2009: competenza regionale esclusiva delle reti di scuole.

Questi articoli formano un sistema integrato: l'art. 3 comma 2 fornisce il motore, l'art. 34 il principio universale, l'art. 38 la tutela specifica.

📜 Evoluzione Storica del Sistema Scolastico

Fase 1 — Esclusione e Separazione (anni '20 – fine anni '60)

Scuola elitaria · Separazione totale

Fase 2 — Integrazione (anni '70)

Inserimento nelle classi comuni · Nascita del sostegno

Fase 3 — Inclusione (dalla L. 104/1992 in poi)

Prospettiva multidimensionale · Modello bio-psico-sociale

Il processo di integrazione viene affrontato in una prospettiva multidimensionale: dall'integrazione sanitaria a quella sociale, educazione, istruzione, formazione professionale, eliminazione barriere architettoniche, agevolazioni fiscali, inserimento nel mondo del lavoro. I valori fondanti si basano sugli artt. 2 e 3 Cost.

Integrazione

Parte dai bisogni educativi speciali degli individui per definire meccanismi, strumenti e risorse necessarie a garantire l'effettivo godimento dei diritti. Indica il godimento di un diritto.

Inclusione

Partendo dalla Convenzione ONU, afferma che bisogna agire sul contesto sociale e scolastico per individuare e superare le barriere che generano esclusione. Indica un processo di accoglienza.

Le sezioni successive approfondiscono le norme cardine di questa fase.

🏫 Organizzazione Attuale del Sistema Scolastico

N.B.: Il lessico e l'organizzazione cambiano con L. 53/2003, D.Lgs. 59/2004, DM 254/2012 + Indicazioni Nazionali 2012 (Nuovi scenari 2018).

Sistema integrato 0-6 anni (D.Lgs. 65/2017)

Non obbligatorio, durata complessiva 6 anni.

Primo Ciclo di Istruzione

Secondo Ciclo di Istruzione

Organizzazione comune al II grado

Quota ≤ 20% del monte ore annuale per attività e insegnamenti facoltativi coerenti col PECUP. Nel quinto anno: insegnamento di una disciplina non linguistica in lingua straniera (CLIL). Fine primo biennio: certificazione competenze relative agli assi culturali e competenze chiave. Conclusione con esame di Stato. Diploma integrato dalla certificazione competenze. Possibilità di dipartimenti, comitato scientifico, insegnamenti facoltativi (DM 139/2007 art. 10).

Percorsi IeFP e CPIA

Obbligo scolastico e formativo

DM 139/2007 — Obbligo di istruzione

Dal 2007/2008: obbligo di istruzione innalzato a 10 anni complessivi (fino a 16 anni). Finalizzato al conseguimento di titolo di secondaria superiore o qualifica professionale almeno triennale entro il 18° anno (L. 296/2006). L'istruzione obbligatoria è gratuita.

Si assolve: nelle scuole statali e paritarie; nelle strutture accreditate dalle Regioni; attraverso l'istruzione parentale.

Obbligo formativo (diverso dall'obbligo scolastico): diritto/dovere di frequentare attività formative fino ai 18 anni. Si può proseguire nel sistema scolastico, nella formazione professionale regionale, nell'apprendistato o nei CPIA.

📐 Autonomia Scolastica e Curricolo

DPR 275/1999 — Autonomia scolastica

Attuativo dell'art. 21 L. 59/97 (Riforma Bassanini). Tre forme di autonomia:

Didattica (art. 4)

Flessibilità oraria, percorsi individualizzati, aggregazione per aree disciplinari.

Organizzativa (art. 5)

Adattamento calendario, diversificazione impiego docenti.

Ricerca e sviluppo (art. 6)

Innovazione metodologica, formazione.

Previste le reti di scuole e l'ampliamento dell'offerta formativa. L'art. 8 segna il passaggio dai Programmi nazionali alla progettazione curricolare di istituto. L'autonomia ha acquisito rango costituzionale con la L. Cost. 3/2001 (riforma Titolo V, art. 117).

D.Lgs. 297/1994 — Testo Unico

Raccolta organica della normativa scolastica in 676 articoli: organi collegiali (artt. 5-15, recepimento del DPR 416/1974), stato giuridico del personale, ordinamento scolastico. Restano in vigore: art. 7 (Collegio dei Docenti), art. 10 (Consiglio di Istituto), art. 11 (Comitato di valutazione, modificato dalla L. 107/2015).

Dal POF al PTOF

POF → PTOF

Il POF (art. 3 DPR 275/99) è il documento fondamentale costitutivo dell'identità culturale e progettuale delle istituzioni scolastiche. Esplicita la progettazione curricolare, extracurricolare e organizzativa. Reso pubblico ("Scuola in chiaro"), consegnato alle famiglie all'atto dell'iscrizione. Elaborato dal Collegio dei Docenti sulla base degli indirizzi del DS, adottato dal Consiglio di Istituto.

Diventa PTOF (triennale) con l'art. 14 della L. 107/2015. Approvato entro il 31 ottobre dell'anno scolastico precedente al triennio, rivedibile annualmente entro il 31 ottobre.

Il Curricolo

Progettazione curricolare

"Percorso formativo intenzionale progettato dalle singole istituzioni scolastiche, tenuto conto dei bisogni della popolazione scolastica e delle risorse del territorio, nel rispetto sia dell'autonomia delle singole scuole che degli obiettivi generali del sistema di istruzione" (F. Frabboni).

Se ne parla per la prima volta nel D.M. 234/2000. Inserito nel PTOF (L. 107/2015), è la carta di identità di un istituto. Fa riferimento alle Indicazioni Nazionali 2012 e Linee Guida (II grado). Introdotto con il DPR 275/99 (autonomia).

Caratteristiche: progetto per raggiungere scopi dichiarati; luogo di scelte e priorità; considera i bisogni di apprendimento; seleziona contenuti disciplinari; organizza attività per promuovere competenze. Prevede gradualità, ricorsività, coniuga progressivamente capacità cognitiva con strutture disciplinari.

Curricolo verticale e orizzontale. Può essere implicito (valori, credenze e norme trasmessi in modo non intenzionale) o esplicito (conoscenze, abilità e competenze apprese mediante attuazione del PTOF).

⚠️ IL CURRICOLO NON SI PROGRAMMA, SI PROGETTA!

Profilo in uscita: PECUP (Profilo Educativo, Culturale e Professionale).

L. 53/2003 — Riforma Moratti

Riorganizzazione del sistema in tre livelli (infanzia, primo ciclo 5+3, secondo ciclo licei+IeFP). Introdusse la personalizzazione dei percorsi, il portfolio delle competenze, il docente tutor, l'anticipo scolastico e l'alternanza scuola-lavoro. Il D.Lgs. 59/2004 attuò la riforma del primo ciclo; il D.Lgs. 226/2005 (secondo ciclo) fu bloccato dal governo Prodi II. Rimangono in vigore: anticipo scolastico, struttura 5+3, alternanza (potenziata dalla L. 107/2015).

Riforma Gelmini (2008-2010)

I DPR 87, 88, 89 del 2010 riordinarono professionali, tecnici e licei. Da oltre 800 sperimentazioni si passò a 23 indirizzi obbligatori. Il DPR 89/2009 riformò il primo ciclo con il ritorno al docente unico/prevalente nella primaria e la reintroduzione del voto in decimi. L'art. 1, comma 4, del DPR 89/2009 fornì la base giuridica per le nuove Indicazioni Nazionali (DM 254/2012).

📘 Indicazioni Nazionali e Competenze

Dai Programmi alle Indicazioni Nazionali

Dopo il DPR 275/1999, i Programmi nazionali sono stati sostituiti dalle Indicazioni Nazionali. Da una posizione direttiva e prescrittiva (trasmissiva) a una forma di orientamento che valorizza l'autonomia didattica:

2004
Indicazioni per i piani di studio personalizzati (Moratti)
2007
Indicazioni per il curricolo (Fioroni)
2012
Indicazioni Nazionali per il curricolo — DM 254/2012 (Profumo)
Documento fondamentale tuttora vigente. Istituisce anche il CSN.
2018
"Indicazioni Nazionali e nuovi scenari"
Rilettura alla luce di competenze di cittadinanza, sviluppo sostenibile e pensiero computazionale (Nota MIUR 3645 del 1°/3/2018).

DM 254/2012 — Contenuto

Indicazioni Nazionali 2012

Costruite in allineamento con la Raccomandazione UE 2006/962/CE. Definiscono:

Profilo dello studente al termine del primo ciclo

Traguardi per lo sviluppo delle competenze (prescrittivi, riferimenti per la valutazione)

Obiettivi di apprendimento (abilità e conoscenze per periodi didattici)

Curricolo verticale 3-14 anni, con valorizzazione negli Istituti Comprensivi

Ambienti di apprendimento: valorizzazione dell'esperienza, attenzione alla diversità, apprendimento collaborativo, esplorazione e scoperta, consapevolezza metacognitiva, didattica laboratoriale.

Documento aperto alla sperimentazione, punto di riferimento obbligatorio nel rispetto della libertà didattica dei docenti (art. 33 Cost.).

♿ Inclusione: dalla L. 104/1992 al D.Lgs. 66/2017

L. 104/1992 — Legge quadro sulla disabilità

Pilastro normativo dell'inclusione scolastica italiana, con 44 articoli che sistematizzano l'intera materia.

D.Lgs. 66/2017 — Il nuovo paradigma inclusivo

Ridefinisce il quadro dell'inclusione con innovazioni strutturali. L'art. 1 afferma che l'inclusione è «impegno fondamentale di tutte le componenti della comunità scolastica» e si realizza attraverso l'accomodamento ragionevole — richiamo diretto alla Convenzione ONU.

Profilo di Funzionamento (art. 5)

Sostituisce DF e PDF. Redatto su base ICF dall'Unità di Valutazione Multidisciplinare dell'ASL. Il PEI (art. 7) è elaborato e approvato dal GLO.

Governance multilivello

GLIR Livello regionale — presso ogni USR, consulenza e proposte
GIT Livello ambito territoriale — conferma risorse sostegno, supporto ai GLI
GLI Livello istituto — supporta il Collegio per il Piano per l'Inclusione
GLO Livello singolo alunno — elabora e approva il PEI (CdC + genitori + ASL + ente locale)

D.Lgs. 96/2019 — Integrazioni correttive

Terminologia: «accertata condizione di disabilità ai fini dell'inclusione scolastica». Il GLO viene istituzionalizzato formalmente. Lo studente partecipa attivamente («assicurata»); la famiglia partecipa «a pieno titolo». Il PEI va redatto in via provvisoria entro giugno e in via definitiva, di norma, non oltre il mese di ottobre.

DI 182/2020 — Modello nazionale PEI

DI 153/2023 — Decreto correttivo

Operativo dall'a.s. 2023/2024

Recepisce le criticità emerse:

• Eliminazione del limite a un solo esperto indicato dalla famiglia

Non è previsto l'esonero dall'insegnamento di una o più discipline per gli alunni con disabilità nella secondaria di II grado (eliminata l'opzione "C" del vecchio modello)

• Sostituzione del termine «debito di funzionamento» con supporto al funzionamento

• Nuove tabelle per i fabbisogni di risorse (Allegato C1)

• Norme transitorie: in assenza del Profilo di Funzionamento, fare riferimento alla DF e al PDF preesistenti

🧩 DSA e Bisogni Educativi Speciali

L. 170/2010 — Riconoscimento dei DSA

I 4 DSA riconosciuti

Riconosce come Disturbi Specifici dell'Apprendimento: dislessia, disgrafia, disortografia, discalculia, che si manifestano «in presenza di capacità cognitive adeguate, in assenza di patologie neurologiche e di deficit sensoriali». Interessa circa il 3-5% della popolazione scolastica.

Direttiva BES 2012 e CM 8/2013

Tre macro-aree dei BES

La Direttiva Ministeriale 27/12/2012 e la CM n. 8 del 6/3/2013 completano il quadro dell'inclusione estendendo le tutele a tutti gli alunni con Bisogni Educativi Speciali:

(1) Disabilità certificata ex L. 104/92 → PEI

(2) Disturbi evolutivi specifici (DSA/L.170, ADHD, disturbi del linguaggio, funzionamento cognitivo limite QI 70-85) → PDP

(3) Svantaggio socio-economico, linguistico, culturale → PDP eventuale, deliberato dal Consiglio di Classe

GLI e PAI

Il GLHI assume la denominazione di GLI (Gruppo di Lavoro per l'Inclusione) con competenze estese a tutti i BES. Viene istituito il PAI (Piano Annuale per l'Inclusività), elaborato dal GLI entro giugno, deliberato dal Collegio Docenti e inserito nel PTOF.

La Nota 2563 del 22/11/2013 chiarisce che il PDP non è obbligatorio per tutti i BES e che il Consiglio di Classe è pienamente autonomo nella valutazione.

Linee Guida 2009

Le Linee Guida per l'integrazione scolastica degli alunni con disabilità (Nota MIUR 4274 del 4/8/2009) definiscono il ruolo-chiave del Dirigente Scolastico, affermano il principio della corresponsabilità educativa di tutti i docenti (condannando la "delega" al solo insegnante di sostegno) e introducono il riferimento alla classificazione ICF dell'OMS.

🔧 La Buona Scuola e il Sistema di Valutazione

L. 107/2015 — La "Buona Scuola"

Un unico articolo di 212 commi (Governo Renzi, Ministro Giannini).

D.Lgs. 62/2017 — Valutazione

L. 150/2024 e DPR 134-135/2025

Nella secondaria di II grado il comportamento torna ad avere un voto in decimi con peso maggiore (voto <6 = non ammissione; voto 6 = elaborato critico). I docenti di sostegno sono confermati contitolari della classe e partecipano alla valutazione di tutti gli studenti.

DPR 80/2013 — Sistema Nazionale di Valutazione (SNV)

Tre soggetti, quattro fasi

Soggetti: INVALSI (coordinamento), INDIRE (innovazione), contingente ispettivo.

Quattro fasi: Autovalutazione (RAV) → Valutazione esterna (Nuclei di Valutazione Esterna) → Piano di Miglioramento (PdM, parte integrante del PTOF) → Rendicontazione sociale.

L'art. 4 del D.Lgs. 66/2017 stabilisce che la qualità dell'inclusione è parte integrante della valutazione delle scuole.

L. 92/2019 — Educazione Civica

Introdotta come insegnamento trasversale obbligatorio con almeno 33 ore annue.

🌍 Quadro Europeo e Internazionale

Convenzione ONU sui diritti delle persone con disabilità

Adottata 13/12/2006 · Ratificata con L. 18/2009

Definisce la disabilità come «risultato dell'interazione tra persone con menomazioni e barriere comportamentali e ambientali» — superando il modello medico in favore del modello sociale.

L'art. 24 garantisce il diritto a un «sistema di istruzione inclusivo a tutti i livelli», con l'obbligo per gli Stati di fornire accomodamento ragionevole e sostegno personalizzato.

La L. 18/2009 ha istituito l'Osservatorio Nazionale sulla condizione delle persone con disabilità e ha influenzato profondamente il D.Lgs. 66/2017.

ICF e Dichiarazione di Salamanca

Dichiarazione di Salamanca (UNESCO, 1994)

Ufficializzò per la prima volta il termine «inclusione» in ambito educativo e introdusse il concetto di Bisogni Educativi Speciali.

Agenda 2030 (ONU, 25/9/2015)

Obiettivo 4: istruzione di qualità. Target 4.5: eliminare disparità per le persone con disabilità.

Le 8 competenze chiave europee (Raccomandazione 2018)

Raccomandazione del Consiglio del 22 maggio 2018

Aggiorna le competenze chiave per l'apprendimento permanente:

1. Competenza alfabetica funzionale · 2. Competenza multilinguistica · 3. Competenza matematica e in scienze, tecnologie e ingegneria · 4. Competenza digitale · 5. Competenza personale, sociale e capacità di imparare a imparare · 6. Competenza in materia di cittadinanza · 7. Competenza imprenditoriale · 8. Competenza in materia di consapevolezza ed espressione culturali

Rispetto alla versione 2006: unificazione della competenza sociale con "imparare a imparare" e autonomia della competenza di cittadinanza. Le Indicazioni Nazionali 2012 e il DM 742/2017 (certificazione competenze) ne costituiscono il recepimento italiano.

Legge delega sulla disabilità 227/2021

Arrivata con il PNRR, in attesa dei decreti attuativi.

🆕 Normativa Recentissima (2024-2025)

D.L. 71/2024 convertito in L. 106/2024

DM 32/2025 — Procedura operativa per la continuità

Prima applicazione: a.s. 2025/2026

La famiglia presenta richiesta entro il 31 maggio 2025; il DS valuta sentendo il GLO ed entro il 15 giugno comunica l'esito; il docente esprime volontà di conferma nella piattaforma POLIS; l'UST dispone la conferma entro il 31 agosto.

TFA Sostegno IX Ciclo

A.a. 2023/2024

32.317 posti (DM 583/2024), percorso 60 CFU, riserva 35% per docenti con 3 anni di servizio. DM 75 del 24/04/2025: percorsi INDIRE (costi max 1.300€, fabbisogno regionale, esame finale).

🎯 Il Concorso PNRR 3: Struttura e Requisiti

Bandi DDG 2938 e 2939 del 9 ottobre 2025: terzo concorso PNRR per 58.135 posti, nell'ambito del target M4C1R2.1 (almeno 70.000 assunzioni). Normativa: DM 205/2023 (secondaria) e DM 206/2023 (infanzia/primaria) con Allegati A (programmi) e B (titoli).

Requisiti per il sostegno

Titolo di accesso

Requisito principale: specializzazione sul sostegno (TFA) per il grado specifico.

In alternativa (fase transitoria): almeno 3 anni di servizio su sostegno nel grado.

Ammessa partecipazione con riserva se titolo conseguito entro 31/01/2026.

Struttura delle prove

Prova scritta (computer-based)

50 quesiti a risposta multipla in 100 minuti:

• 10 pedagogia · 15 psicopedagogia/inclusione · 15 metodologia didattica · 5 inglese B2 · 5 digitale

Max 100 punti, soglia 70/100.

Prova orale

Max 30 min (infanzia/primaria) o 45 min (secondaria). Comprende:

• Quesiti disciplinari estratti a sorte

Lezione simulata su traccia assegnata 24h prima

• Conversazione inglese (B2)

• Progettazione didattica con tecnologie

Per il sostegno: competenza nelle attività di sostegno, progettazione su base ICF, capacità di definire ambienti di apprendimento inclusivi.

Max 100 punti, soglia 70/100.

Titoli e graduatoria

Titoli: max 50 punti.

Graduatoria finale: max 250 punti (scritto 100 + orale 100 + titoli 50).

Programma d'esame — Normativa richiesta per il sostegno

Riferimenti normativi espliciti (Allegato A)

L. 104/1992 · L. 18/2009 (Convenzione ONU) · Linee Guida 2009 · D.Lgs. 66/2017 · D.Lgs. 96/2019 · DI 182/2020 · L. 170/2010 · DM 5669/2011 · Direttiva BES 2012 · CM 8/2013 · DPR 275/1999 · DPR 80/2013 · D.Lgs. 76/2005

Mappa prioritaria di studio

📖 Glossario

PEI — Piano Educativo Individualizzato

Documento che definisce gli interventi educativi per l'alunno con disabilità certificata (L. 104/92). Elaborato dal GLO su base ICF con quattro dimensioni (A-B-C-D). Modello nazionale dal DI 182/2020, corretto dal DI 153/2023.

PDP — Piano Didattico Personalizzato

Documento per alunni con DSA (L. 170/2010, obbligatorio) o altri BES (Direttiva 2012, eventuale). Contiene strumenti compensativi e misure dispensative. Da predisporre entro il primo trimestre.

GLO — Gruppo di Lavoro Operativo

Composto da CdC, genitori, professionisti ASL, rappresentante ente locale. Elabora e approva il PEI. Istituito formalmente dal D.Lgs. 96/2019.

GLI — Gruppo di Lavoro per l'Inclusione

A livello di istituto, supporta il Collegio Docenti nella definizione del Piano per l'Inclusione. Competenze estese a tutti i BES (CM 8/2013).

GIT — Gruppo per l'Inclusione Territoriale

A livello di ambito territoriale. Conferma le risorse di sostegno, supporta i GLI. Introdotto dal D.Lgs. 66/2017.

GLIR — Gruppo di Lavoro Interistituzionale Regionale

Presso ogni USR. Funzioni di consulenza e proposte a livello regionale per l'inclusione.

ICF — International Classification of Functioning

Classificazione OMS (2001, ICF-CY 2007). Modello bio-psico-sociale: funzionamento come interazione tra condizioni di salute, fattori ambientali e personali. Cinque componenti: funzioni corporee, strutture corporee, attività e partecipazione, fattori ambientali, fattori personali. Binomio facilitatori/barriere alla base del nuovo PEI.

PTOF — Piano Triennale dell'Offerta Formativa

Documento fondamentale dell'identità culturale e progettuale della scuola (ex POF, art. 3 DPR 275/99). Reso triennale dalla L. 107/2015. Elaborato dal CdD sugli indirizzi del DS, approvato dal CdI.

RAV — Rapporto di Autovalutazione

Prima fase del ciclo valutativo del SNV (DPR 80/2013). Strumento di autovalutazione della scuola.

PdM — Piano di Miglioramento

Parte integrante del PTOF. Terza fase del ciclo SNV. Definisce obiettivi e azioni di miglioramento basate sul RAV.

PAI — Piano Annuale per l'Inclusività

Elaborato dal GLI entro giugno, deliberato dal Collegio Docenti, inserito nel PTOF. CM 8/2013.

PCTO — Percorsi per le Competenze Trasversali e l'Orientamento

Ex alternanza scuola-lavoro. L. 145/2018. Obbligatori nel triennio: 210h professionali, 150h tecnici, 90h licei.

PECUP — Profilo Educativo, Culturale e Professionale

Profilo in uscita dello studente. Definisce le competenze attese al termine di un ciclo di istruzione.

SNV — Sistema Nazionale di Valutazione

DPR 80/2013. Tre soggetti: INVALSI, INDIRE, contingente ispettivo. Quattro fasi: autovalutazione, valutazione esterna, miglioramento, rendicontazione.

DSA — Disturbi Specifici dell'Apprendimento

Dislessia, disgrafia, disortografia, discalculia. Riconosciuti dalla L. 170/2010. 3-5% della popolazione scolastica. Non è previsto il sostegno; si interviene su metodi e strumenti.

BES — Bisogni Educativi Speciali

Direttiva 2012. Tre aree: (1) disabilità certificata → PEI; (2) disturbi evolutivi specifici → PDP; (3) svantaggio socio-economico/linguistico/culturale → PDP eventuale.

CLIL — Content and Language Integrated Learning

Insegnamento di una disciplina non linguistica in lingua straniera. Obbligatorio nel quinto anno del II ciclo.

Curricolo

Percorso formativo intenzionale progettato dalle singole istituzioni scolastiche. Introdotto con DPR 275/99. Si progetta, non si programma. Può essere verticale (continuità 3-14 anni), orizzontale, implicito o esplicito.

Profilo di Funzionamento

Sostituisce DF e PDF (D.Lgs. 66/2017, art. 5). Redatto su base ICF dall'Unità di Valutazione Multidisciplinare dell'ASL. Norme transitorie: in assenza, si fa riferimento a DF e PDF preesistenti.

TFA Sostegno

Tirocinio Formativo Attivo per la specializzazione sul sostegno. Percorso di 60 CFU. IX ciclo: 32.317 posti (DM 583/2024). Requisito principale per i posti di sostegno al concorso.

GPS — Graduatorie Provinciali per le Supplenze

Sistema per l'assegnazione delle supplenze a livello provinciale. L'art. 8 del D.L. 71/2024 prevede la precedenza assoluta per la continuità didattica dei supplenti di sostegno.

PNSD — Piano Nazionale Scuola Digitale

L. 107/2015, commi 56-62. Prevede un animatore digitale in ogni scuola.

Normativa Scolastica PNRR 3 — Guida Completa per il Concorso Sostegno

Risorsa creata da Ivan Ferrero — Febbraio 2026

"Non si arriva in alto superando gli altri… si arriva in alto superando se stessi! E comunque, siamo tutti BES!"