Abstract Esecutivo

Questa analisi critica esamina la review sistematica di Chang e Lee (2024) sulla connettività funzionale (FC) cerebrale negli adolescenti con Internet Addiction (IA). L'esame approfondito rivela significative limitazioni metodologiche, contraddizioni interne tra gli studi inclusi, e un divario sostanziale tra i dati empirici presentati e il modello teorico proposto (Figura 5: Behaviour Network Interactions).

12
Studi inclusi
100%
Cross-sectional
0
Campioni occidentali
12-31
Partecipanti/gruppo
1
Connessione con supporto consistente

Conclusioni Chiave

Critico

Gap Modello-Dati

Il modello teorico proposto (Figura 5) supera sistematicamente le evidenze empiriche disponibili.

Supportato

ECN Unica Evidenza Solida

La connessione ECN-deficit di controllo inibitorio è l'unica con supporto consistente attraverso multipli studi.

Teorico

Salience Network

Il ruolo della SN come "mediatore" è teorico, non empiricamente testato in nessuno dei 12 studi.

Limitazione

Causalità Impossibile

Tutti i 12 studi sono cross-sectional, precludendo qualsiasi inferenza causale.

Bias

Generalizzabilità Zero

Il 100% dei campioni proviene dall'Asia orientale (Cina, Corea, Indonesia), nessun campione occidentale.

Framework

I-PACE Superiore

Il confronto con il framework I-PACE (Brand et al., 2019) evidenzia lacune strutturali nel modello proposto.

Contesto e Limitazioni Metodologiche

Obiettivi e Struttura della Review

La review sistematica di Chang e Lee (2024) si propone di sintetizzare le evidenze sulla connettività funzionale (FC) cerebrale negli adolescenti con Internet Addiction, esaminando le alterazioni nei principali network cerebrali:

  • Default Mode Network (DMN)
  • Executive Control Network (ECN)
  • Salience Network (SN)
  • Reward Pathway

Include 12 studi pubblicati tra il 2013 e il 2020, con campioni che variano da 12 a 31 partecipanti per gruppo. Gli autori fanno riferimento al modello I-PACE (Brand et al., 2016, 2019) ma non lo integrano criticamente, proponendo invece un modello originale (Figura 5) che solleva significative questioni di validità.

Limitazioni Metodologiche Fondamentali

Analisi Critica della Figura 5: Behaviour Network Interactions

Cosa Afferma il Modello

La Figura 5 propone un sistema di interazioni dinamiche durante l'uso di internet in soggetti con IA:

Frecce solide (interazioni dirette):

  • Rewards Pathway → AMPLIFICA → Internet Use
  • Internet Use → MOTIVA → Rewards Pathway
  • DMN → FACILITA → Internet Use
  • ECN → INIBISCE → Internet Use
  • Internet Use → INTERROMPE → ECN
  • SN → MEDIA → sia DMN che ECN

Frecce tratteggiate (interazioni ridotte):

  • SN ⋯→ DMN (reduced network interaction)

Analisi Connessione per Connessione

Rewards Pathway ↔ Internet Use

Affermazione del modello: Il sistema di ricompensa amplifica l'uso di internet e viene motivato da esso.

Evidenze disponibili: Ding et al. (2013) trovano una correlazione positiva tra FC nelle regioni del reward system (praecuneus, PCC, talamo, caudato, nucleus accumbens) e i punteggi CIAS.

Problemi critici:

  • Una correlazione positiva non equivale ad "amplificazione"
  • La direzione causale è indeterminata
  • La freccia bidirezionale implica un loop causale che i dati cross-sectional non possono dimostrare
  • Il supporto citato (Koepp et al., 1998 sul rilascio dopaminergico durante il gaming) riguarda adulti, non adolescenti con IA diagnosticata
Verdetto: Supporto parziale, direzione causale non dimostrata

DMN → FACILITA → Internet Use

Affermazione del modello: Il DMN facilita l'uso di internet attraverso "myopia for future preferences" e alterazioni nel funzionamento cognitivo.

Evidenze disponibili — contraddittorie:

  • Ding et al. (2013): FC aumentata nel cervelletto posteriore bilaterale e giro temporale mediale
  • Wang et al. (2017): FC diminuita del 33% nel lobulo parietale inferiore sinistro e 20% nella mPFC dorsale
  • Lee et al. (2020): FC alterata (direzione non specificata) nel PCC

Problemi critici:

  • Se il DMN "facilita" l'uso di internet, ci aspetteremmo un pattern coerente (presumibilmente iperconnettività)
  • I risultati mostrano un mix di aumenti e diminuzioni in regioni diverse
  • La funzione "myopia for future preferences" attribuita al DMN non è testata direttamente in nessuno dei 12 studi
Verdetto: Supporto debole e incoerente. La freccia è un'interpretazione teorica, non un dato empirico

ECN ↔ Internet Use

Affermazione del modello: L'ECN inibisce l'uso di internet, ma l'uso di internet (in IA) interrompe questa funzione inibitoria.

Evidenze disponibili — le più consistenti:

  • Li et al. (2014): ridotta attivazione nello striato e giro frontale, ridotta FC nel giro frontale inferiore
  • Lin et al. (2015): ridotta FC corticostriatale con caudato, ACC bilaterale, striato e giro frontale
  • Chen et al. (2020): ridotta FC tra DLPFC sinistro e striato dorsale, correlata con aumentata impulsività
  • Jin et al. (2016): ridotta FC in DLPFC, insula, cortecce temporali, striato, talamo

Problemi (minori ma presenti):

  • La consistenza c'è, ma la direzione causale resta indeterminata
  • I dati mostrano che adolescenti con IA hanno ridotta FC nell'ECN
  • Non distinguono se l'ECN era già disfunzionale prima (predisposizione) o se l'uso eccessivo ha causato la disfunzione
  • Chen et al. (2020) forniscono l'evidenza più vicina alla freccia bidirezionale, ma con n=22
Verdetto: Supporto moderato per la ridotta funzione ECN; supporto debole per la dinamica bidirezionale specifica
Più Problematica

SN → MEDIA → DMN e ECN

Affermazione del modello: La Salience Network media dinamicamente sia il DMN che l'ECN, valutando stimoli interni ed esterni.

Evidenze disponibili:

Xing et al. (2014) — l'unico studio focalizzato specificamente sulla SN — non trova differenze significative nella FC della SN tra gruppo IA e controlli. Testano dACC e insula, trovano solo alterazioni strutturali (ridotta FA), non funzionali.

"researchers did not find significant FC differences in the SN when compared to the controls" (p. 9)

Wang et al. (2017) trovano ridotta FC del 40% tra DMN e regioni della SN (come l'insula), ma questo riguarda la connessione tra network, non la funzione della SN come "mediatore."

Problema critico:

Il ruolo della SN come "mediatore" tra DMN ed ECN è un framework teorico importato dalla letteratura generale sulle resting-state networks (Menon, 2011; Sridharan et al., 2008 — non citati nel paper). Non è testato empiricamente in nessuno dei 12 studi su adolescenti con IA.

La Figura 5 mostra la SN con frecce verso DMN ed ECN con la label "MEDIATES." Ma i dati mostrano solo:

  • Nessuna differenza di FC nella SN stessa
  • Ridotta connettività tra SN e DMN
Verdetto: Supporto assente. Il ruolo della SN nel modello è teorico, non empirico

SN ⋯→ DMN (Reduced Network Interaction)

Affermazione del modello: L'interazione tra SN e DMN è ridotta in adolescenti con IA.

Evidenze disponibili: Wang et al. (2017) trovano una riduzione del 40% nella FC tra DMN e regioni della SN. Questo è l'unico dato diretto.

Problemi:

  • Un singolo studio (n=31) supporta questa connessione
  • Wang et al. misurano FC inter-network a riposo, non durante l'uso effettivo di internet
Verdetto: Supporto da singolo studio, non replicato

Sintesi: Gap tra Modello e Dati

Connessione nel Modello Studi a Supporto Qualità del Supporto
Rewards ↔ Internet Use 1 (Ding et al.) Correlazionale, no causalità
DMN → facilita 3, ma contraddittori Debole, direzione incerta
ECN ↔ Internet Use 4-5, coerenti Moderato, ma no causalità
SN media DMN/ECN 0 Teorico, non testato
SN ⋯→ DMN ridotta 1 (Wang et al.) Singolo studio

Risultati Contraddittori Minimizzati nella Review

Il Problema Epistemologico del Costrutto "Internet Addiction"

Mancanza di Consenso Diagnostico

Gli autori menzionano la "lack of universal consensus of terminology" (p. 14) come limitazione minore. In realtà, è un problema centrale.

Strumenti diagnostici usati negli studi inclusi:

  • Chen Internet Addiction Scale (CIAS)
  • Young's Internet Addiction Test
  • Criteri DSM-5 per Internet Gaming Disorder
  • Criteri non specificati in alcuni studi

Confusione Terminologica

La review tratta IA e IGD come sinonimi/intercambiabili. Ma:

  • Il DSM-5 riconosce solo IGD come "condition for further study"
  • L'ICD-11 include Gaming Disorder, non "Internet Addiction" generico
  • Non esiste consenso diagnostico per il costrutto studiato

Quando Ding et al. (2013) trovano correlazioni negative tra FC e punteggi CIAS, stanno misurando lo stesso fenomeno di Chen et al. (2020) usando la performance al task Stroop?

Costruire modelli neurobiologici per un costrutto diagnosticamente indefinito è scientificamente problematico.

Confronto con la Letteratura Recente (2024-2025)

Evidenze che Supportano Parzialmente il Modello

Evidenze che Complicano o Contraddicono il Modello

Confronto con il Framework I-PACE

Struttura del Modello I-PACE

Il modello I-PACE (Interaction of Person-Affect-Cognition-Execution) di Brand et al. (2016, 2019) è strutturato su quattro componenti interagenti:

P
Person

Variabili di predisposizione individuale — tratti di personalità, vulnerabilità genetiche, storia psicopatologica, impulsività, temperamento.

A
Affect

Risposte emotive, inclusi aspetti della regolazione emotiva, reattività allo stress.

C
Cognition

Risposte cognitive come distorsioni cognitive, bias attentivi verso stimoli internet-correlati.

E
Execution

Funzioni esecutive, controllo inibitorio, autoregolazione, decision-making.

Confronto Sistematico

Aspetto Figura 5 (Chang & Lee) I-PACE (Brand et al.)
Fattori predisponenti Assenti — il modello parte dall'uso di internet Espliciti (P) — riconosce vulnerabilità preesistenti
Direzione causale Implicitamente bidirezionale ma non testata Esplicitamente interazionale — evita affermazioni causali unidirezionali
Componente affettiva Marginale — solo "reward sensitivity" Centrale — la regolazione emotiva media molte connessioni
Sviluppo temporale Statico — mostra lo "stato" dell'IA Dinamico — distingue stadi precoci e tardivi
Livello neurochimico Assente Integrabile — il modello è framework-agnostico
Falsificabilità Bassa — sufficientemente vago da accomodare quasi qualsiasi risultato Alta — fa predizioni specifiche testabili

Vantaggi Teorici dell'I-PACE

Come notato da Yu et al. (2020), il modello I-PACE enfatizza:

  1. La rilevanza di considerare fattori di vulnerabilità predisponenti (es. disregolazioni emotive, deficit nel processamento della ricompensa)
  2. La necessità di differenziare stadi precoci e tardivi nello sviluppo dell'addiction
  3. Gli stadi iniziali delle dipendenze comportamentali sono mediati da urgenze incentive dipendenti dallo striato ventrale
  4. Progressivi deficit nel controllo inibitorio prefrontale stimolo-specifico emergono durante gli stadi tardivi

Lacune della Figura 5 rispetto all'I-PACE:

La Figura 5 presenta un modello descrittivo di correlazioni tra network come se fosse un modello esplicativo di meccanismi causali. L'I-PACE evita questo errore epistemologico fondamentale.

Implicazioni per la Pratica Clinica e Educativa

Cosa NON Possiamo Affermare

  • "L'Internet addiction cambia la struttura/funzione cerebrale degli adolescenti" — affermazione causale non supportata
  • "Questi cambiamenti cerebrali spiegano il comportamento addictivo" — ragionamento circolare
  • "I risultati si applicano agli adolescenti occidentali/italiani" — zero evidenze
  • "L'IA è neurobiologicamente equivalente alle dipendenze da sostanze" — similarità ≠ equivalenza

Cosa Possiamo Affermare con Appropriate Cautele

  • "Adolescenti diagnosticati con IA mostrano pattern di connettività funzionale diversi rispetto ai controlli in studi cross-sectional condotti in Asia orientale"
  • "Queste differenze sono concentrate nei network coinvolti nel controllo esecutivo, nel processamento della ricompensa e nel pensiero autoreferenziale"
  • "I pattern mostrano alcune similarità con le dipendenze da sostanze, suggerendo possibili meccanismi condivisi da investigare"
  • "Lo sviluppo cerebrale adolescenziale crea un periodo di vulnerabilità per vari comportamenti addictivi"

Raccomandazioni Operative

Conclusioni

Valutazione Complessiva della Review

La review sistematica di Chang e Lee (2024) fornisce una sintesi utile della letteratura esistente sulla connettività funzionale in adolescenti con Internet Addiction, ma presenta significative limitazioni che ne compromettono l'interpretazione:

  1. Gap tra dati e modello: La Figura 5 propone un modello di interazioni tra network che supera sistematicamente le evidenze empiriche disponibili
  2. Limitazioni metodologiche non adeguatamente pesate: Design cross-sectional, campioni piccoli, bias geografico completo non ricevono sufficiente enfasi critica
  3. Eterogeneità diagnostica ignorata: Trattare IA e IGD come intercambiabili quando non esiste consenso diagnostico è problematico
  4. Mancata integrazione critica dell'I-PACE: Il framework teorico più robusto disponibile è citato ma non utilizzato per strutturare la sintesi

Cosa Resta Scientificamente Difendibile

Nonostante le limitazioni, alcuni pattern meritano attenzione come ipotesi di lavoro:

  1. Alterazioni ECN più consistenti — ridotta FC riportata attraverso multipli studi, correla con misure comportamentali di inibizione della risposta
  2. Parallelo con dipendenze da sostanze euristicamente valido — pattern FC simili (non identici) nei network di ricompensa/controllo, framework utile ma non equivalenza empiricamente validata
  3. Vulnerabilità dello sviluppo adolescenziale ben stabilita — indipendente dalla ricerca sull'IA, fornisce solida base teorica
  4. Risultati task-based più robusti del resting-state — studi con task comportamentali mostrano correlazioni cervello-comportamento più consistenti

Direzioni Future Necessarie

📈
Studi longitudinali per determinare direzione causale
🌍
Campioni occidentali per testare generalizzabilità culturale
📋
Standardizzazione diagnostica
🧬
Integrazione di dati neurochimici
👥
Campioni più ampi per potenza statistica adeguata

Glossario degli Acronimi

ACC

Anterior Cingulate Cortex — Corteccia cingolata anteriore
Coinvolta nel controllo cognitivo, rilevamento errori, regolazione emotiva

CIAS

Chen Internet Addiction Scale
Scala per la valutazione dell'Internet Addiction sviluppata da Chen et al.

dACC

Dorsal Anterior Cingulate Cortex
Porzione dorsale della corteccia cingolata anteriore

DAN

Dorsal Attention Network — Network attentivo dorsale
Supporta l'attenzione diretta verso obiettivi

DLPFC

Dorsolateral Prefrontal Cortex — Corteccia prefrontale dorsolaterale
Cruciale per funzioni esecutive e working memory

DMN

Default Mode Network — Network di default
Attivo durante stati di riposo, pensiero autoreferenziale, mind-wandering

DTI

Diffusion Tensor Imaging
Tecnica di neuroimaging per visualizzare tratti di sostanza bianca

ECN

Executive Control Network — Network del controllo esecutivo
Supporta attenzione, decision-making, inibizione risposta

FA

Fractional Anisotropy
Misura dell'integrità della sostanza bianca da DTI

FC

Functional Connectivity — Connettività funzionale
Correlazione temporale tra attività di regioni cerebrali

fMRI

Functional Magnetic Resonance Imaging — Risonanza magnetica funzionale
Misura attività cerebrale tramite segnale BOLD

GCA

Granger Causality Analysis — Analisi di causalità di Granger
Metodo per inferire influenze direzionali tra serie temporali

GMV

Gray Matter Volume
Volume di materia grigia cerebrale

GRADE

Grading of Recommendations Assessment, Development and Evaluation
Framework per valutare qualità delle evidenze

IA

Internet Addiction — Dipendenza da internet
Uso problematico/eccessivo di internet

ICD-11

International Classification of Diseases, 11th Revision
Classificazione internazionale delle malattie, 11a revisione (OMS)

IGD

Internet Gaming Disorder — Disturbo da gioco su internet
Riconosciuto nel DSM-5 come condizione da studiare

I-PACE

Interaction of Person-Affect-Cognition-Execution
Modello teorico di Brand et al. per le dipendenze comportamentali

mPFC

Medial Prefrontal Cortex — Corteccia prefrontale mediale
Coinvolta nel processamento autoreferenziale e decisionale

PCC

Posterior Cingulate Cortex — Corteccia cingolata posteriore
Nodo centrale del DMN

PIU

Problematic Internet Use — Uso problematico di internet
Termine alternativo a Internet Addiction, meno medicalizzato

PRISMA

Preferred Reporting Items for Systematic Reviews and Meta-Analyses
Linee guida per reporting di review sistematiche

ROI

Region of Interest — Regione di interesse
Area cerebrale specifica analizzata

rs-FC

Resting-State Functional Connectivity
Connettività funzionale a riposo

SMA

Supplementary Motor Area — Area motoria supplementare
Coinvolta nella pianificazione motoria

SN

Salience Network — Network della salienza
Rileva stimoli rilevanti, media switch tra DMN ed ECN

VBM

Voxel-Based Morphometry — Morfometria basata su voxel
Tecnica per analizzare differenze strutturali cerebrali

VS

Ventral Striatum — Striato ventrale
Include nucleus accumbens, centrale nel sistema di ricompensa

Riferimenti Bibliografici

Paper Analizzato

Chang, C. W., & Lee, S. Y. (2024). Functional connectivity changes associated with internet addiction in adolescents and young adults: A systematic review. PLOS Mental Health, 1(1), e0000022. https://doi.org/10.1371/journal.pmen.0000022

Studi Inclusi nella Review (Citati nell'Analisi)

Chen, C. Y., et al. (2020). [Studio su FC e task Stroop in adolescenti IGD]. [Citato nella review originale]
Ding, W. N., et al. (2013). Trait impulsivity and impaired prefrontal impulse inhibition function in adolescents with internet gaming addiction revealed by a Go/No-Go fMRI study. Behavioral and Brain Functions, 9, 20.
Hong, S. B., et al. (2013). Reduced orbitofrontal cortical thickness in male adolescents with internet addiction. Behavioral and Brain Functions, 9, 11.
Jin, C., et al. (2016). Altered brain activity and volume in adolescents with internet gaming disorder: A resting-state fMRI study. Brain Imaging and Behavior, 10, 1–10.
Lee, D., et al. (2020). [Studio su alterazioni PCC]. [Citato nella review originale]
Li, B., et al. (2014). Impaired frontal-basal ganglia connectivity in adolescents with internet addiction. Scientific Reports, 4, 5027.
Lin, F., et al. (2015). Abnormal white matter integrity in adolescents with internet addiction disorder: A tract-based spatial statistics study. PLOS ONE, 7, e30253.
Wang, Y., et al. (2017). Altered default mode network connectivity in adolescents with internet gaming addiction. European Journal of Radiology, 86, 29–35.
Xing, L., et al. (2014). Microstructure abnormalities in adolescents with internet addiction disorder. PLOS ONE, 9, e86708.

Letteratura 2024-2025

León Méndez, M., Padrón, I., Fumero, A., & Marrero, R. J. (2024). Effects of internet and smartphone addiction on cognitive control in adolescents and young adults: A systematic review of fMRI studies. Neuroscience and Biobehavioral Reviews, 159, 105572. DOI
Niu, X., et al. (2024). Abnormal Granger causal connectivity based on altered gray matter volume and associated neurotransmitters of adolescents with internet gaming disorder revealed by a multimodal neuroimaging study. Developmental Cognitive Neuroscience, 70, 101472. DOI
Wang, X., et al. (2025). Resting-state functional connectivity alterations in internet gaming disorder: A fMRI study combining voxel-based morphometry meta-analysis. Brain Research Bulletin, 232, 111588. DOI
Xu, X., et al. (2024). Mindfulness Meditation Training Reduces Gaming Cravings by Reshaping the Functional Connectivity Between the Default Mode Network and Executive Control-Related Brain Regions. Biological Psychiatry: Cognitive Neuroscience and Neuroimaging, 9(8), 827–836. DOI
Zhao, T., et al. (2024). Resting-state brain networks alterations in adolescents with Internet Gaming Disorder associate with cognitive control impairments. Frontiers in Psychiatry, 15, 1404050. DOI
Zhou, H., et al. (2024). White matter integrity of right frontostriatal circuit predicts internet addiction severity among internet gamers. Addiction Biology, 29(5), e13399. DOI

Framework Teorici

Brand, M., Young, K. S., Laier, C., Wölfling, K., & Potenza, M. N. (2016). Integrating psychological and neurobiological considerations regarding the development and maintenance of specific Internet-use disorders: An Interaction of Person-Affect-Cognition-Execution (I-PACE) model. Neuroscience & Biobehavioral Reviews, 71, 252–266.
Brand, M., Wegmann, E., Stark, R., Müller, A., Wölfling, K., Robbins, T. W., & Potenza, M. N. (2019). The Interaction of Person-Affect-Cognition-Execution (I-PACE) model for addictive behaviors: Update, generalization to addictive behaviors beyond internet-use disorders, and specification of the process character of addictive behaviors. Neuroscience & Biobehavioral Reviews, 104, 1–10.
Yu, F., et al. (2020). Convergent cross-sectional and longitudinal evidence for gaming-cue specific posterior parietal dysregulations in early stages of internet gaming disorder. Addiction Biology, 26(3), e12933. DOI

Altre Fonti Citate

Koepp, M. J., et al. (1998). Evidence for striatal dopamine release during a video game. Nature, 393, 266–268.
Menon, V. (2011). Large-scale brain networks and psychopathology: A unifying triple network model. Trends in Cognitive Sciences, 15(10), 483–506.
Sridharan, D., Levitin, D. J., & Menon, V. (2008). A critical role for the right fronto-insular cortex in switching between central-executive and default-mode networks. Proceedings of the National Academy of Sciences, 105(34), 12569–12574.

Analisi critica — Ivan Ferrero | Gennaio 2026
Uso professionale: formazione docenti, pratica clinica, ricerca ciberpsicologia ed educazione inclusiva