In breve
- Lo schema ha tre linee: L (fase), N (neutro) e PE (protezione, tratteggiata).
- Un interruttore sulla fase comanda tre lampade collegate in parallelo: si accendono e si spengono insieme.
- Se una lampada si guasta, le altre restano accese, perché ognuna ha il suo collegamento tra L e N.
- La presa 2P+T è collegata direttamente a L e N: è sempre in tensione, l’interruttore non la comanda.
- Il PE arriva a ogni lampada e alla presa: in caso di guasto porta la corrente a terra.
Le tre linee
Uno schema funzionale serve a capire come funziona un circuito, non dove sono i cavi nel muro. Le linee orizzontali in alto e in basso sono le “strade” da cui partono tutti i collegamenti.
- L, la fasePorta la corrente verso gli utilizzatori. Nei cavi è marrone (a volte nero o grigio).
- N, il neutroRiporta indietro la corrente e chiude il circuito. Nei cavi è blu.
- PE, il conduttore di protezioneSi disegna tratteggiato. Collega a terra le parti metalliche. Nei cavi è gialloverde. Normalmente non ci passa corrente.
Da ricordare: linea continua = conduttore che porta corrente; linea tratteggiata = protezione.
I simboli
- InterruttoreUn tratto obliquo che “stacca” la linea. Disegnato aperto: il circuito è interrotto. Quando lo premi si chiude e la corrente passa.
- LampadaUn cerchio con una X dentro. Alla lavagna spesso si disegna solo la X. Qui le lampade si chiamano P1, P2, P3.
- Presa 2P+TUn semicerchio con un tratto dritto. “2P+T” vuol dire due poli più terra: un foro per L, uno per N e il contatto di terra per PE.
- Nodo (pallino)Il pallino vuol dire “qui i fili sono collegati”. Due linee che si incrociano senza pallino non si toccano.
Lo schema da provare
Premi i pulsanti sotto il disegno: puoi chiudere l’interruttore e svitare una lampada alla volta. Il testo sotto ti dice cosa succede.
Interruttore aperto: il ramo delle lampade è interrotto e sono tutte spente. La presa invece è in tensione, perché non passa dall’interruttore.
Lo schema a parole
- In alto c’è la linea L, in basso la linea N, sotto ancora la linea PE tratteggiata.
- Da un nodo su L scende un filo che arriva all’interruttore.
- Dopo l’interruttore il filo arriva a una sbarra orizzontale.
- Dalla sbarra scendono tre fili, uno per ogni lampada: P1, P2, P3.
- Sotto ogni lampada un filo scende fino alla linea N, con un nodo.
- Più a destra, un secondo nodo su L porta un filo direttamente alla presa 2P+T. Dall’altro polo della presa un filo va a N.
- Ogni lampada e la presa hanno un filo tratteggiato che scende fino alla linea PE.
Il percorso della corrente
- Parte da L.
- Attraversa l’interruttore (solo se è chiuso).
- Si divide e arriva a P1, P2 e P3 nello stesso momento.
- Attraversa le lampade, che si accendono.
- Torna indietro su N.
Da ricordare: un circuito funziona solo se è chiuso, cioè se la corrente può andare e tornare.
Perché in parallelo
Le tre lampade sono collegate in parallelo: ognuna ha un filo che arriva dalla fase (dopo l’interruttore) e un filo che va al neutro. È come se ciascuna avesse la sua strada.
In parallelo (questo schema)
- Ogni lampada riceve la tensione piena: in casa 230 V.
- Se una si guasta, le altre restano accese.
- È il modo in cui sono collegate le luci di casa.
In serie (per confronto)
- Le lampade sono una dopo l’altra sullo stesso filo.
- La tensione si divide tra loro: fanno meno luce.
- Se una si guasta, il circuito si apre e si spengono tutte.
Provalo nello schema della Parte 3: chiudi l’interruttore e svita P2. P1 e P3 restano accese.
La presa 2P+T
La presa è collegata direttamente alla fase e al neutro, senza passare dall’interruttore. Per questo è sempre in tensione: puoi attaccare il caricatore anche con la luce spenta.
- 2P: i due poli, cioè i due fori laterali, collegati a L e N.
- +T: il contatto di terra (al centro nelle prese italiane, le molle laterali nelle prese tedesche), collegato al PE.
Da ricordare: lampade e presa stanno sulle stesse linee L e N, ma solo le lampade passano dall’interruttore.
Il conduttore di protezione PE
Molte lampade hanno parti di metallo che si possono toccare. Se un filo interno si rovina e tocca il metallo, quel metallo va in tensione: chi lo tocca prende la scossa.
Il PE collega il metallo all’impianto di terra. In caso di guasto la corrente scappa verso terra lungo il PE invece di passare attraverso la persona, e l’interruttore differenziale nel quadro (il “salvavita”) se ne accorge e toglie la corrente in una frazione di secondo.
Da ricordare: il PE non serve a far funzionare le lampade. Serve a proteggere le persone.
Tre regole di sicurezza
- L’interruttore interrompe sempre la fase, mai il neutro. Così, a interruttore aperto, la lampada non è in tensione e si può cambiare la lampadina senza rischi. Lo prevede la norma CEI 64-8 sugli impianti elettrici.
- I colori dei cavi non si scelgono a caso. Gialloverde solo per il PE, blu per il neutro, marrone, nero o grigio per la fase.
- Si lavora solo senza tensione. Prima di toccare i fili si stacca l’interruttore generale e si verifica con lo strumento che la corrente non ci sia.
Ridisegnalo tu
Prendi un foglio e prova a rifare lo schema senza guardare, seguendo questi passi. Poi confronta con il disegno della Parte 3.
- Traccia tre linee orizzontali e scrivi L, N e PE. La linea PE è tratteggiata.
- Da L fai scendere un filo e disegna l’interruttore aperto.
- Sotto l’interruttore disegna una sbarra orizzontale.
- Dalla sbarra fai partire tre fili con le tre lampade, poi portali fino a N.
- Da L fai scendere un altro filo fino alla presa 2P+T, e dalla presa un filo fino a N.
- Collega con il tratteggio ogni lampada e la presa alla linea PE.
- Metti un pallino in ogni punto in cui i fili si collegano.
Ripasso
Scegli una risposta e premi «Controlla». Puoi riprovare tutte le volte che vuoi.
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Spiegalo con parole tue
Scegli il modo che preferisci: a voce, con un disegno o per iscritto.
- Racconta il percorso della corrente, da L fino a N.
- Spiega a qualcuno perché se una lampada si brucia le altre restano accese.
- Spiega perché la presa funziona anche con l’interruttore aperto.
- Spiega a cosa serve la linea tratteggiata.
Glossario
- Schema funzionale
- Disegno che mostra come funziona un circuito: quali componenti ci sono e come sono collegati. Non mostra dove passano i cavi nella stanza.
- Fase (L)
- Conduttore che porta la corrente agli utilizzatori. Cavo marrone, nero o grigio.
- Neutro (N)
- Conduttore che riporta la corrente e chiude il circuito. Cavo blu.
- Conduttore di protezione (PE)
- Collega a terra le parti metalliche. Cavo gialloverde, nello schema linea tratteggiata.
- Interruttore
- Dispositivo che apre o chiude un circuito. Quello di questo schema interrompe un solo conduttore, la fase (interruttore unipolare).
- Nodo
- Punto in cui due o più fili sono collegati. Nello schema è un pallino.
- Collegamento in parallelo
- Ogni utilizzatore è collegato direttamente tra fase e neutro e riceve la tensione piena.
- Collegamento in serie
- Gli utilizzatori sono uno dopo l’altro sullo stesso filo: se uno si interrompe, si ferma tutto.
- Presa 2P+T
- Presa con due poli (L e N) più il contatto di terra (PE).
- Interruttore differenziale
- Dispositivo nel quadro elettrico, detto anche salvavita, che toglie la corrente quando una parte di essa “scappa” verso terra.