Perché succede
L’acquisto d’impulso non è un difetto di carattere, è un difetto di tempo: fra il desiderio e la cassa non c’è niente in mezzo. Un bambino non ha ancora la distanza per accorgersi che quella voglia fortissima durerà quaranta minuti, e ogni negozio è costruito perché quei quaranta minuti bastino. Nella mia pratica vedo che non serve insegnare a rinunciare: serve insegnare a mettere qualcosa fra la voglia e il gesto, e quel qualcosa può essere anche solo un giorno.
Cosa puoi fare
- La domanda prima dell’acquisto, sempre la stessa. Perché voglio questa cosa, e cosa cambia nelle mie giornate quando ce l’ho. Non serve che risponda bene, serve che si abitui a rispondere.
- La regola dell’attesa. Sopra una certa cifra, che decidete insieme, si aspetta un giorno prima di comprare. È una convenzione pratica, non un risultato di ricerca, e funziona per la ragione più semplice: molte cose non superano la notte.
- Traduci il prezzo nella sua unità di misura. Non quindici euro: tre settimane di paghetta. Con quel numero davanti si accorge da solo di quanto vale la cosa che ha in mano.
- Prima di comprare, giro fra le sue cose. Guardare i giochi che ha già, ricordare perché li aveva scelti. È l’esercizio che smonta più acquisti di qualunque discorso, e non lo fa da nemico.
- Confronto su due prodotti, e non vince il più economico. Quale dura di più, quale si rompe subito, quanto costa la differenza. Imparare a comprare bene serve quanto imparare a non comprare.
Cosa evitare
Non dire di no e basta senza mai concedere un acquisto che nasce da lui: se ogni desiderio finisce in un rifiuto, smette di raccontarti cosa vuole e comincia a comprarlo di nascosto. Ed evita di dirgli «te l’avevo detto» quando la cosa gli stanca dopo due giorni, perché la lezione era già arrivata da sola.
Quando chiedere aiuto
Sbagliare acquisti alla sua età è previsto. Il quadro cambia quando l’episodio diventa identità: da «stavolta ho esagerato» a «io sono fatto così, non riesco a fermarmi», e la frase resta anche quando è riuscito a fermarsi. Se dura uno o due mesi e comincia a evitare situazioni in cui potrebbe di nuovo non riuscirci, non aspettare oltre il trimestre.