Perché succede
Se la quota da mettere da parte è quello che avanza alla fine, non avanza mai niente: le spese di adesso hanno sempre più voce di un obiettivo che sta a due mesi di distanza. La cifra conta poco, conta il momento in cui la separi. Nella mia pratica vedo che un bambino che mette da parte poco ma sempre arriva più lontano di uno che mette da parte molto quando gli va.
Cosa puoi fare
- Separa la quota nel momento stesso della consegna. Prima che il denaro diventi un mucchio unico e prima di qualunque spesa. Trenta secondi lì valgono più di tutti i richiami della settimana.
- Tieni ferma la quota della collana, tre parti su dieci, e non ridiscuterla ogni volta. Che in valore assoluto sia poco non importa: quello che sta imparando è il gesto, e il gesto funziona solo se è sempre lo stesso.
- Lega quello che mette da parte a una cosa che vuole davvero. Poi calcolate insieme quante settimane servono a quel ritmo. Un numero di settimane è un traguardo; una quota da sola è un compito.
- Se vuoi accelerare, aggiungi tu qualcosa al raggiungimento del traguardo. Una piccola parte in più alla fine, dichiarata all’inizio. Premia l’aver tenuto duro e non il caso, ed è il modo più semplice per far vedere che aspettare rende.
- Rivedi la quota quando cresce, non quando protesta. Un ragazzo che ha spese sociali vere ha bisogno di una parte corrente più grande, e va bene così: si cambia in sede di revisione, con lui, e si scrive.
Cosa evitare
Non prelevare tu da quello che ha messo da parte per coprire una sua dimenticanza: quel denaro diventa un fondo di famiglia, smette di essere suo e con questo smette di avere senso. Ed evita di alzare la quota dopo una spesa che non ti è piaciuta, perché il risparmio diventa la punizione di qualcos’altro.
Quando chiedere aiuto
Fallire un obiettivo di risparmio capita a tutti. Guarda invece se dopo il fallimento arriva la frase definitiva su di sé, “non sono capace di aspettare, sono fatto così”, e se resta anche quando gli ricordi le volte in cui ce l’ha fatta. Se da lì comincia a lasciar perdere anche altre cose che richiedono tempo e costanza, meglio parlarne entro un paio di mesi.