Perché succede
Sì, e non per pignoleria. Senza una data fissa non esiste pianificazione: tuo figlio non può decidere se aspettare tre giorni se non sa quando arriva il prossimo. Nella mia pratica vedo che la puntualità fa un secondo lavoro, meno evidente: dice a tuo figlio che questa cosa è seria. Una paghetta che arriva quando ti ricordi comunica esattamente il contrario di quello che stai cercando di insegnargli.
Cosa puoi fare
- Scegli un giorno e un momento, e fanne un appuntamento. Il sabato dopo colazione, la domenica sera prima della settimana. Non deve essere solenne: deve essere sempre lo stesso, e in un momento in cui nessuno dei due ha fretta.
- Trattalo come una data che non salta. Se sei stanco, se avete litigato, se non è stata una bella settimana, la paghetta arriva lo stesso e alla stessa ora. È il punto in cui si vede se è uno strumento o un premio: se è uno strumento, non dipende dall’umore di nessuno dei due.
- Annuncia prima le eccezioni. Partite, sei via, cade in un giorno impossibile: dillo qualche giorno prima, spiega perché e di’ quando arriverà. Un’eccezione dichiarata in anticipo non intacca l’affidabilità, un rinvio scoperto sul momento sì.
- Ogni due o tre mesi usa quell’appuntamento per fare il punto. Non tutte le volte, altrimenti diventa un esame settimanale. Una volta ogni tanto, per chiedergli come sta andando, che cosa gli è servito e che cosa cambierebbe.
Cosa evitare
Non consegnarla di sfuggita, sulla porta o mentre fai altro: sono trenta secondi, ma sono l’unico momento in cui i soldi e le parole stanno insieme. Ed evita di anticiparla quando insiste, perché una data che si sposta a richiesta non è più una data ed è di nuovo una trattativa.
Quando chiedere aiuto
Guarda se l’incertezza sta diventando rinuncia. Se non sa quando avrà i soldi e quindi comincia a dire di no alle proposte per non rischiare, se evita di chiederti le cose e preferisce restare fuori, se rinuncia a uscite che vorrebbe fare pur di non trovarsi scoperto davanti agli altri, la questione ha smesso di essere organizzativa. La soglia qui è funzionale e arriva presto: bastano poche settimane di inviti rifiutati che prima accettava.