Comunicazione ogni età Una conversazione
Dalla collana Genitori senza stress · dal libro Parla con tuo figlio

Quando una domanda secca è utile e quando no?

Perché succede

La domanda secca è veloce, chiara e non richiede preparazione: è la domanda che useremmo tutti, sempre, se potessimo. Serve a verificare se una cosa è vera e a ottenere un dato in due secondi, e in quei casi funziona meglio di qualunque altra. Nella mia pratica vedo che il guaio nasce quando la usiamo per un lavoro che non è il suo, cioè per sapere come sta una persona. Su un fatto la risposta secca è esatta. Su uno stato d’animo è vuota, e non perché lui non voglia parlare.

Cosa puoi fare

  1. Usala per i fatti, e fermati lì. A che ora torni, hai preso le chiavi, c’è scuola domani. Poi non aggiungere una seconda domanda solo per tenere in piedi il discorso.
  2. Usala per verificare di aver capito tu. «Quindi ci vai in bici, giusto?» Qui la chiusa è utile perché il verificato sei tu, non lui.
  3. Non usarla per l’unica cosa che ti interessa davvero. Se vuoi sapere come sta, come è andata con quella persona, che cosa pensa di una faccenda, la chiusa ti restituirà un sì che non ti dice niente.
  4. Non usarla quando conosci già la risposta che vorresti. Diventa una verifica travestita da curiosità, e lui la riconosce.
  5. Se non hai alternative, sappi che ha un costo. Chiedila, e non aspettarti che sia il punto da cui la conversazione si apre.

Cosa evitare

Non appoggiarti alla domanda secca perché ti sembra più rispettosa dei suoi spazi: una raffica di domande brevi invade più di una domanda vera. Ed evita di usarla come esame mascherato, «hai studiato?», «hai finito?», perché è la forma che più di tutte lo mette sulla difensiva.

Quando chiedere aiuto

Il campanello non è la risposta breve, è quando anche le informazioni pratiche smettono di arrivare: non dice più dove va, con chi, se torna. Il quadro cambia se insieme a questo le uscite si riducono una alla volta per qualche mese, il ritmo del sonno si rovescia, oppure la scuola si interrompe per un mese. E il segnale più netto: non rifiuta più le proposte, semplicemente non le registra.

PDF

Scarica la scheda in PDF

Una pagina, da stampare.

Scarica il PDF ↓
Il libro

Parla con tuo figlio

Migliora il rapporto con tuo figlio grazie al potere delle domande aperte

Il libro su Amazon

Altre schede su comunicazione

Tutte le schede Tutte le schede su comunicazione