Perché succede
Tuo figlio ha in testa un calendario: a quest’età si dovrebbe avere già fatto questo, provato quello, avere quel tipo di amici. Il calendario non esiste, ma lui lo confronta ogni giorno con la propria vita e conta gli anni che gli sembrano mancare. Il paradosso è che spesso si sta muovendo: fa amicizie, ci prova, va a una festa. Ma misura tutto sul divario invece che sul movimento, e così ogni passo avanti gli conferma quanta strada resta.
Cosa puoi fare
- Riconosci il sentimento prima di correggere il conto. «Capisco che ti senta indietro» viene prima di qualsiasi obiezione, altrimenti l’obiezione non entra.
- Fai l’inventario dell’ultimo anno, con lui. Che cosa ha fatto che l’anno prima non faceva? Una amicizia nuova, una festa, una conversazione con uno sconosciuto. Fatti dire i fatti: nel suo racconto quei fatti spariscono sempre.
- Nomina il calendario e togliergli l’autorità. Nessuna tappa della vita ha una data di scadenza. Non è consolazione, è un’informazione che nessuno gli ha mai dato in modo esplicito.
- Chiedi con chi si sta confrontando, di nome. Quasi sempre sono due o tre persone, non «tutti». Il confronto si restringe da solo quando ha un nome.
- Stai sul prossimo passo, non sul recupero. «Cosa vorresti fare nel prossimo mese?» è una domanda a cui può rispondere. «Come recuperi gli anni persi» no.
Cosa evitare
«Hai tutta la vita davanti» e «alla tua età anch’io»: la prima gli dice che il suo tempo non conta, la seconda che il suo problema non è interessante. E non paragonarlo a un fratello o a un cugino, nemmeno in positivo.
Quando chiedere aiuto
Il confronto con i coetanei a quell’età è normale. Il segnale che cambia il quadro è il passaggio dal confronto alla rinuncia: chiedi una consulenza a uno psicologo se ha smesso di provarci, cioè se nell’ultimo mese o due ha rifiutato tutte le occasioni di stare con altri; se dopo un rifiuto o una delusione resta fermo per settimane invece di giorni; o se dice che per lui è «troppo tardi» come se fosse un fatto stabilito, e ha quindici o sedici anni.