Educazione finanziaria 6-10 anni Una decisione
Dalla collana Genitori senza stress · dal libro Il giorno della paghetta

Come gli insegno a mettere le spese in ordine di priorità?

Perché succede

Per un bambino tutti i desideri hanno la stessa forma: sono cose che vuole, adesso. Manca il gradino intermedio, quello in cui si guardano tutte insieme e si decide quale viene prima. Non arriva da sola con l’età: arriva se qualcuno gliela fa fare. Nella mia pratica vedo che il problema non è scegliere male, è non aver mai messo le opzioni una accanto all’altra.

Cosa puoi fare

  1. Tre cerchi su un foglio, uno dentro l’altro. Al centro quello che è già impegnato, nel mezzo quello che vuole da un po’, fuori quello che gli è venuto in mente oggi. Scriverle dentro i cerchi è già metà del lavoro: le vede tutte insieme per la prima volta.
  2. Parti da ciò che è già promesso. Il regalo per il compleanno dell’amico la settimana prossima, la merenda del giovedì. Quello che è già impegnato si toglie per primo, e quello che resta è la vera somma di cui può disporre.
  3. Chiedigli due voti per ogni cosa. Quanto la vuole, da 1 a 10, e per quanto tempo pensa che gli piacerà. È il secondo voto che riordina la lista, e quasi sempre lo sorprende.
  4. Rileggete l’ordine ad alta voce prima di uscire di casa. Non serve un piano scritto: davanti alla vetrina, una decisione già pronunciata pesa più di una da improvvisare.
  5. Mettere in fondo non è cancellare. Metti una data, non una croce: «questa la guardiamo il mese prossimo». Un ordine che ammette il ritorno viene rispettato, uno che assomiglia a un divieto viene aggirato.

Cosa evitare

Non riordinare tu la lista con le motivazioni degli adulti, perché la gerarchia diventa la tua e lui la esegue senza averla capita. Ed evita di far finta che tutto sia raggiungibile con più pazienza: le priorità servono proprio perché qualcosa resta fuori, e dirlo chiaramente è più rispettoso che promettere.

Quando chiedere aiuto

Che cambi ordine ogni settimana è normale a questa età. Il segnale diverso arriva dopo una scelta che si è rivelata sbagliata: se comincia a rifiutare di decidere e ti rimanda la scelta ogni volta, e la frase è «decidi tu, tanto io sbaglio sempre», il tema ha smesso di essere l’ordine delle spese. Se in uno o due mesi questo tirarsi indietro si estende ad altre decisioni che non c’entrano, guardalo entro il trimestre.

PDF

Scarica la scheda in PDF

Una pagina, da stampare.

Scarica il PDF ↓
Il libro

Il giorno della paghetta

Strumenti pratici per insegnare il valore del denaro ai tuoi bambini

Il libro su Amazon

Altre schede su educazione finanziaria

Tutte le schede Tutte le schede su educazione finanziaria