Che cosa fai
Un giorno solo. Rivedi il percorso fatto e rispondi a cinque domande, scrivendole.
Che cosa guardi
Che cosa ti ha insegnato di te. Che cosa ti ha insegnato di tuo figlio. Quali altri insegnamenti sono arrivati per strada. In che modo tutto questo ti aiuta nel rapporto con lui, e a sentirti un genitore migliore. Rileggendo, guarda dove è andata storta: non sono fallimenti, sono i posti in cui hai imparato qualcosa. Guarda anche le convinzioni che avevi su di lui allora e quelle che hai adesso: tendono ad autoavverarsi.
Dove si inceppa
Diventa una pagella, su di sé o su di lui. È il bilancio di quello che hai visto, non un voto.
Quando puoi passare oltre
Quando sai dire almeno una cosa che hai scoperto di tuo figlio e che a inizio percorso non sapevi nominare.
Se noti questo, fermati
Se il bilancio è che non è cambiato niente perché lui non è più interessato a niente. Il segnale non è la tristezza, è la perdita di piacere: ha smesso di interessargli anche quello che prima gli piaceva, da due settimane quasi tutti i giorni. Nei ragazzi si presenta spesso come irritabilità.