Vita digitale 14-18 anni Guardare meglio
Dalla collana Genitori senza stress · dal libro Dietro il silenzio

Come riconosco quando l'uso del telefono è diventato dipendenza?

Perché succede

La quantità di ore dice pochissimo, ed è la misura che tutti usano e nessuno sa interpretare. Quello che cambia il quadro è a che cosa serve il telefono: se è uno dei posti dove passa il tempo, o se è il luogo da cui deve passare prima di fare qualsiasi altra cosa, pensare compreso. Nella mia pratica il segnale più chiaro non è la durata ma la posizione: quando lo schermo non accompagna più la giornata ma la apre.

Cosa puoi fare

  1. Guarda il primo gesto della mattina. Se prima di lavarsi la faccia deve controllare, e controllare serve a sapere che cosa pensare oggi, non è un passatempo. Non serve chiederglielo: si vede in una settimana.
  2. Osserva il rientro dopo un’interruzione. Se in gita, senza campo, dopo un po’ sta meglio, il rapporto regge. Se torna online con sollievo, come chi si toglie un peso, quel sollievo è l’informazione che cercavi.
  3. Tieni aperto il canale senza chiedere niente in cambio. Cinque minuti in camera sua ogni giorno, senza domande, senza sguardi allo schermo, senza «ancora lì?». La presenza breve è l’unica che non fa chiudere la porta, ed è quella che ti fa accorgere delle cose per primo.
  4. Non usare la connessione come leva. Toglierla come punizione sposta il conflitto su di te, lascia il problema identico e gli leva l’unico terreno in cui si sente competente. Smetterai di vedere quello che fa, non lui di farlo.
  5. Non trattarlo da malato né da colpevole. Sono le due posizioni che si aspetta, e da entrambe si difende uguale. Descrivi quello che hai visto, senza diagnosi e senza processo: «mi sembra che ci passi molte più ore di sei mesi fa».

Cosa evitare

Non mettere il conteggio delle ore al centro: diventa una trattativa su un numero e sposta l’attenzione dalla domanda vera, che è a che cosa gli serve. Ed evita di chiedere tutto la stessa sera, perché sopra le tre domande diventa un interrogatorio e la risposta una difesa.

Quando chiedere aiuto

Il criterio che conta è quanto ha eroso il resto. Guarda se le uscite si sono ridotte per gradi, se il sonno si è rovesciato, se la scuola comincia a saltare: un mese di rifiuto scolastico è già una soglia, non aspettare i sei mesi che si sentono citare. Il segnale che cambia tutto è quando smette di rifiutare le proposte e comincia a non registrarle. Il ritiro si autoalimenta, non passa da solo.

PDF

Scarica la scheda in PDF

Una pagina, da stampare.

Scarica il PDF ↓
Il libro

Dietro il silenzio

Quello che tuo figlio non ti dice

Il libro su Amazon

Altre schede su vita digitale

Tutte le schede Tutte le schede su vita digitale