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Lezioni accessibili · Scrittura per l'audiovisivo, quinta superiore · versione 0.1, in sperimentazione

Sceneggiatura e montaggio

Un ripasso della sceneggiatura in sei carte e una verifica accessibile che finisce con un montaggio: sei blocchi brevi di una storia da mettere in ordine, sapendo che ogni ordine racconta una storia diversa, e una spiegazione scritta delle proprie scelte. Produce il PDF da consegnare al docente.

  • 6carte di ripasso: le fasi, la scena, l'intestazione, la descrizione, il dialogo, il montaggio
  • 6blocchi di sceneggiatura da montare, ciascuno di poche righe
  • 20punti, 12 a correzione automatica e 8 valutati dal docente
  • 40minuti circa, ripasso escluso

In sintesi

Il punto

Una verifica sulla sceneggiatura di solito controlla se lo studente ricorda le regole. Questa ne controlla una parte e poi chiede di usarle: montare una piccola storia e dire che senso le si è voluto dare. Il compito creativo non parte da un foglio bianco, che per molti studenti è la barriera più alta, ma da sei blocchi già scritti e brevi, da scegliere e ordinare.

I blocchi raccontano una giornata semplice: Marco e Giulia devono prendere il treno per andare al mare. Con gli stessi pezzi si può montare un lieto fine, una delusione, un'attesa piena di tensione, un colpo di scena o un finale amaro. Il blocco «La corsa», per esempio, vuol dire «Giulia arriva in tempo» oppure «Giulia arriva tardi» secondo il blocco che lo precede.

È pensata in particolare per studenti con disturbo dello spettro autistico: struttura anticipata, una domanda alla volta, consegne letterali, nessuna correzione durante la prova, domande sul perché guidate e concrete invece di un generico «spiega». Funziona come verifica o come esercitazione per tutta la classe.

Il ripasso

Sei carte, sempre nello stesso ordine. Le prime cinque riprendono, con le stesse parole e gli stessi esempi, il percorso a tappe della lezione Scrivere per l'audiovisivo. La sesta introduce il montaggio.

Le sei carte del ripasso
CartaContenuto
1. Prima si scrivePrima si scrive, poi si gira; le quattro fasi: idea, soggetto, scaletta, sceneggiatura.
2. La scenaStesso posto e stesso tempo; se cambia uno dei due, nuova scena.
3. L'intestazioneINT. o EXT., il posto, giorno o notte.
4. Cosa si vedeLa descrizione e la regola della videocamera: azioni e suoni sì, pensieri no.
5. Chi parlaNome in maiuscolo, indicazione tra parentesi, battuta, in una scena intera con ogni parte etichettata.
6. Il montaggioLa stessa inquadratura («Luca guarda la porta») dopo due messaggi diversi racconta due cose diverse.

La verifica e il PDF

La verifica si apre dal pulsante «Verifica», sempre presente in alto, oppure dal link diretto: non serve rifare il ripasso. La prima schermata chiede nome, cognome e classe e anticipa tutto: cinque esercizi, punti, tempo indicativo per ciascuna parte, strumenti che si possono usare.

Gli esercizi della verifica
EsercizioFormatoPunti
1. Vero o falso4 affermazioni su fasi, scena, intestazione, descrizione4, correzione automatica
2. Che cos'è questa riga?4 righe di sceneggiatura da riconoscere: intestazione, descrizione, indicazione tra parentesi, dialogo4, correzione automatica
3. Scrivi l'intestazioneUna situazione e tre scelte: dentro o fuori, dove, quando2, correzione automatica (1 se due scelte su tre sono giuste)
4. Due montaggiDue sequenze già montate con gli stessi blocchi: che cosa racconta ciascuna2, correzione automatica
5. Il tuo montaggioAlmeno 4 blocchi su 6 messi in ordine, poi il tipo di storia scelto e tre risposte guidate sul perché8, valuta il docente (0, 1 o 2 per voce, criteri scritti)

Durante la verifica non c'è correzione: lo studente può cambiare le risposte, saltare una domanda e tornarci. Prima della consegna un riepilogo segnala le risposte mancanti, e la consegna chiede una conferma. Le risposte restano salvate se la pagina si chiude.

Dopo la consegna lo studente scarica un PDF da consegnare al docente (su Classroom, sul registro o per email). Il PDF riporta nome, cognome, classe, data e ora, il punteggio degli esercizi a correzione automatica, ogni risposta con l'esito e la risposta corretta, e per l'esercizio 5 la sceneggiatura montata dallo studente, scena per scena e numerata, i blocchi lasciati fuori, le risposte con la griglia 0-1-2, i criteri e lo spazio per le note.

Privacy

Il PDF si crea nel browser: nome e risposte restano sul dispositivo e non vengono inviati a nessun server. Il PDF indica anche il numero del tentativo fatto su quel dispositivo, se la verifica viene rifatta.

Il montaggio a blocchi

A sinistra ci sono i sei blocchi, contrassegnati da una lettera che serve solo a riconoscerli. A destra c'è «La tua storia». Ogni blocco è una scena completa e breve: intestazione, due o tre righe di descrizione, a volte una battuta.

  • Si monta con i pulsanti: «Metti nella storia», poi «Su», «Giù» e «Togli». Con il mouse si possono anche trascinare i blocchi, ma il trascinamento non è mai l'unico modo.
  • Si controlla il risultato: «Leggi la tua storia intera» mostra la sceneggiatura montata con le scene numerate; «Ascolta la mia storia» la legge ad alta voce.
  • Si spiega con domande concrete: che tipo di storia è (cinque possibilità, compresa «la scrivo io»), che cosa racconta, perché quel blocco è all'inizio, perché quell'altro è alla fine. Le domande riportano il titolo dei blocchi scelti, così lo studente non deve ricordarli.

Non c'è un ordine giusto: il docente valuta la coerenza tra l'ordine scelto e il senso dichiarato. L'esercizio 4 prepara a questo passaggio, mostrando due montaggi già fatti con gli stessi blocchi e chiedendo che cosa cambia.

Come usarla

  1. Prima della verifica, lo studente scorre le sei carte, a scuola o a casa. La carta 6 va guardata insieme se il montaggio non è stato ancora spiegato in classe.
  2. Il giorno della verifica, meglio al computer: l'esercizio 5 si legge bene con i blocchi da una parte e la storia dall'altra. Funziona anche su tablet e telefono, con più scorrimento.
  3. Durante la prova, l'adulto presente può ricordare il tempo (circa 15 minuti per gli esercizi da 1 a 4, circa 25 per il montaggio) senza intervenire sulle scelte.
  4. Dopo la consegna, il PDF arriva al docente, che valuta l'esercizio 5 con i criteri scritti nel PDF.

Il montaggio di uno studente può diventare materiale per tutta la classe: proiettato, si chiede ai compagni che storia vedono prima di leggere la spiegazione dell'autore.

Principi UDL applicati

Le considerazioni UDL 3.0 su cui si regge la lezione
Considerazione UDL 3.0Come è applicata
1.1 Personalizzare la presentazione delle informazioniTesto ingrandibile, ascolto di ogni carta, di ogni domanda e della storia montata, tema chiaro e scuro.
2.1 Chiarire vocabolario e simboliLe parti della sceneggiatura etichettate con colore e parola, mai con il solo colore; INT. ed EXT. spiegati con un'icona e un esempio.
3.2 Evidenziare schemi e relazioniL'esempio minimo della carta 6 e i due montaggi dell'esercizio 4 mostrano la relazione fra ordine e senso prima di chiederla.
4.1 Variare i modi di rispondere e di muoversiI blocchi si spostano con pulsanti grandi o trascinandoli; tutto funziona da tastiera.
5.1 Usare più mezzi di comunicazioneLe risposte dell'esercizio 5 si scrivono o si dettano.
7.1 Ottimizzare scelta e autonomiaLo studente decide quali blocchi usare e che storia raccontare: non c'è un ordine giusto.
7.4 Affrontare pregiudizi, minacce e distrazioniStruttura e tempi anticipati, una domanda alla volta, nessuna correzione durante la verifica, conferma prima della consegna.

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Limiti dichiarati

  • È una versione 0.1: la lezione è in sperimentazione da ottobre 2026. Questa pagina verrà aggiornata con quello che emerge dall'uso.
  • Il ripasso è un nucleo minimo e non sostituisce la lezione: la formattazione all'italiana e all'americana resta nella lezione Scrivere per l'audiovisivo.
  • La parte creativa misura la capacità di dare un senso a un ordine, non quella di scrivere una sceneggiatura da zero.
  • Il PDF della verifica richiede una connessione a internet. Senza connessione si apre la finestra di stampa, da cui si può salvare in PDF.
  • Il numero del tentativo è contato solo sul dispositivo usato: è un'indicazione per il docente, non un blocco.
  • Il PDF mostra la risposta corretta accanto agli errori degli esercizi da 1 a 4: è utile al docente, ma lo studente la vede quando lo scarica.
  • La lezione usa la sintesi vocale del browser: la qualità della voce dipende dal dispositivo.

Fonti e contatti

Apri la lezione

Funziona nel browser, su computer, tablet e telefono, senza account.

Chi ha curato questa lezione

Ivan Ferrero è psicologo e psicoterapeuta, cyberpsicologo e docente di sostegno nella scuola secondaria di secondo grado. Si occupa di pratica clinica, didattica inclusiva e formazione degli insegnanti.

Se usi la lezione, raccontami com'è andata: è così che la versione 0.1 diventa uno strumento verificato.

Fonti e crediti

  • I sei blocchi della storia, i testi e le icone sono originali, scritti per questa lezione.
  • Il principio della carta 6 è noto come effetto Kuleshov, dagli esperimenti di montaggio di Lev Kulešov negli anni Venti del Novecento.
  • CAST (2024). Universal Design for Learning Guidelines version 3.0. udlguidelines.cast.org