Perché succede
Sì, purché non diventino una leva. Ciò che gli piace è una delle poche cose che gli sono rimaste intere, e un ragazzo si accorge subito quando la sua passione viene adoperata per uno scopo che non è la passione stessa: smette di fidarsi anche di quella e la mette sotto chiave con il resto. Un interesse che resta suo tende da solo verso chi lo condivide; uno trasformato in programma si spegne.
Cosa puoi fare
- Interessati davvero. Chiedigli di spiegarti una cosa che non capisci, ascolta il pezzo che ti manda, siediti accanto mentre gioca e chiedi che cosa sta succedendo sullo schermo.
- Mettiti dalla parte di chi impara. Fatti correggere quando sbagli un nome: per una volta l’esperto è lui, il contrario della posizione in cui vi siete trovati per mesi, e si sente valere qualcosa agli occhi di qualcuno.
- Chiedigli di mostrarti una cosa che fa online. Una volta, e poi resta a guardare senza commenti sul tempo e senza domande su chi sono quelli: da invitato, non da proprietario.
- Lascia che gli altri arrivino di conseguenza. Quelli con cui la condivide online, un gruppo, il negozio dove compra un pezzo: se arrivano, è lui a dirtelo.
Cosa evitare
Non iscriverlo a un corso perché ama la musica, né trovargli un gruppo dal vivo perché gioca: una leva gentile è pur sempre una leva, e lui lo sente. E non fingere di apprezzare, che si vede.
Quando chiedere aiuto
Guarda se la passione regge. Se smette di interessargli anche ciò che era suo, il gioco, la musica, le chat che non mollava, per più di due settimane, quasi tutti i giorni, e al posto della tristezza c’è un’irritabilità continua, è un umore che va guardato.