Che cosa fai
Mentre stai parlando con tuo figlio, osserva quando, dove e in che modo non sei neutrale e stai invece pilotando la conversazione, i pensieri, le idee.
Che cosa guardi
Il punto esatto in cui la conversazione smette di essere aperta. Quasi mai è una frase: è una domanda fatta in modo che una risposta sola vada bene, un silenzio messo dove non serviva, un tono che scende quando lui dice la cosa che non volevi sentire. Guarda anche quando ti schieri senza accorgertene, come succede a chi prova a fare da arbitro fra due amici che litigano e finisce per dare ragione a uno. La neutralità piena non esiste e non è il traguardo: nei rapporti tutto oscilla, come su un’altalena, e va bene così. Quello che cambia le cose è accorgersi in tempo reale di dove stai spingendo, che è un’altra faccenda dal decidere di non spingere.
Dove si inceppa
Diventa un esame su di lui, oppure un processo a te stesso. Non devi smettere di avere una posizione: devi sapere qual è mentre parli.
Quando puoi passare oltre
Quando riesci a nominare, a conversazione ancora in corso, la direzione verso cui la stai portando.