Perché succede
Gran parte delle delusioni sulla paghetta nasce da un’aspettativa fuori misura, non da un figlio distratto. Nella mia pratica vedo che quando l’obiettivo viene riportato all’età giusta il ragazzo smette di sembrare irresponsabile nel giro di poche settimane.
Cosa puoi fare
- Fino ai dieci anni resta sul concreto. Che le monete valgono diversamente, che alcune cose costano più di altre, che se compri questo non compri quello. Il contenitore trasparente fa metà del lavoro perché rende visibile una cosa che a quell’età non si immagina.
- Fra gli undici e i tredici lavora sulla settimana. Far durare la paghetta fino alla consegna successiva e tenere insieme un desiderio di adesso e un piccolo obiettivo più avanti. È qui che capisce, con le sue mani, che ogni scelta ne esclude un’altra.
- Dai quattordici passa al mese. Un piano semplice in tre voci, la previsione delle cose che capitano e non erano previste, un obiettivo a lungo termine. A questa età può cominciare a usare strumenti bancari, se il resto regge.
- Costruisci un gradino sopra l’altro. Non chiedergli un piano mensile se non ha ancora imparato a distinguere quello che gli serve da quello che vuole, e a mettere da parte per una cosa precisa. Le competenze vanno in quest’ordine e saltarne una fa crollare quella dopo.
- Calibra sul carattere e non solo sull’età. Un figlio prudente va incoraggiato a decidere e a spendere qualcosa di suo; uno impulsivo ha bisogno di più struttura e di traguardi vicini. Lo stesso obiettivo, agli stessi anni, per i due non è lo stesso obiettivo.
Cosa evitare
Non paragonarlo al cugino che a nove anni teneva i conti: i tempi sono personali e il paragone non accelera niente, aggiunge soltanto la sensazione di essere in ritardo.
Quando chiedere aiuto
È normale rimanere indietro rispetto a un’aspettativa. Il segnale da guardare è quando dal “questa cosa non mi riesce” passa a “io sono così” e ci resta anche di fronte alle volte in cui è andata bene. Se dopo un fallimento comincia a evitare altre situazioni che non c’entrano nulla con i soldi, e la cosa dura uno o due mesi, non conviene rimandare oltre il trimestre.