Perché succede
Quando un ragazzo sente che la sua libertà di scelta viene ristretta, la prima reazione non è valutare se la richiesta sia sensata: è riprendersi il margine, anche a costo di rinunciare a qualcosa che voleva (Brehm, 1966). Nella mia pratica vedo che il numero di regole non c’entra quasi nulla, mentre conta moltissimo quante di quelle regole finiscono in braccio di ferro: se sono tutte, l’opposizione smette di riguardare il contenuto e diventa un modo di esistere.
Cosa puoi fare
- Scrivi la lista corta di ciò su cui non si tratta. Sicurezza, salute, rispetto delle persone che vivono in casa. Deve stare in poche righe. Tutto quello che non ci sta dentro è materiale negoziabile, anche se non ti piace.
- Cedi per primo su ciò che riguarda solo lui. Capelli, vestiti, come tiene la sua stanza. Il confine utile è dove finisce il suo spazio e cominciano quelli comuni: la sua camera la gestisce lui, il soggiorno no.
- Sul negoziabile tratta il come, non il se. L’orario di rientro esiste, ma può scegliere fra due versioni che per te vanno bene entrambe. Sceglie, quindi non deve dimostrare niente rompendo.
- Considera ogni battaglia non fatta come credito. Il margine che gli lasci sulle cose piccole è esattamente quello che ti serve il giorno in cui devi essere irremovibile su una cosa grande, e in cui vuoi essere ascoltato.
- Rivedi la lista due volte l’anno. Quella che andava bene a tredici anni, tenuta uguale a sedici, non è fermezza: è la ragione per cui adesso discutete di tutto.
Cosa evitare
Non usare il numero di regole come misura della tua autorevolezza: una regola che non fai rispettare costa più di una regola che non hai messo.
Quando chiedere aiuto
Attento a una cosa che si confonde facilmente con l’opposizione: nei ragazzi la sofferenza dell’umore si presenta molto più spesso come irritabilità che come tristezza. Se il rifiuto ha smesso di essere selettivo ed è diventato indifferenziato, e insieme smette di interessargli anche ciò che prima gli piaceva, per due settimane quasi tutti i giorni, non stai guardando una battaglia sulle regole. Guarda anche il sonno, l’appetito e il rendimento: se calano insieme, il tema non è più educativo.