Che cosa fai
Fermati e rispondi a sei domande, una al giorno. Una sola al giorno: serve che la consapevolezza emerga da sé, non che tu la produca in una sera.
Che cosa guardi
Le domande sono queste. Perché vuoi raggiungere questo obiettivo. Qual è la vera ragione, con i motivi elencati in ordine di importanza. Quali sono i tuoi valori collegati a quei motivi, e perché. In che modo l’obiettivo si allinea con quei valori. Se corrisponde alla tua visione della vita. E come farai a sapere di averlo raggiunto, cioè che cosa vedi e che cosa senti. Guarda soprattutto la differenza fra il perché e l’obiettivo: il perché è la motivazione, l’obiettivo è la cosa concreta. E guarda quanti strati ha il tuo perché, perché sotto al primo ce n’è quasi sempre un altro, e sotto ancora ce n’è uno che riguarda te e come ti senti come genitore.
Dove si inceppa
Si risponde a tutto in una volta, e si scrive la risposta presentabile. La domanda serve a scoprire una motivazione, non a esibirne una.
Quando puoi passare oltre
Quando sai dire in una frase perché vuoi questo, e la frase regge anche nell’ipotesi che tuo figlio non ti ringrazi mai.