Esercizio 12 di 21 · giorni 67-68 Bias cognitivi ogni età Una conversazione
Dalla collana Genitori senza stress · dal libro 96 giorni per capire tuo figlio

Riporta le frasi vaghe a un fatto

Che cosa fai

Mentre parlate, ascolta anche quello che non state dicendo. Quando arriva una frase chiusa e senza contorni, non contestarla: chiedi il pezzo che manca.

Che cosa guardi

Le frasi che dichiarano qualcosa di enorme senza dire niente di preciso: «ho troppe paure», «lo stress è troppo per me». Tolgono i dettagli e lasciano solo il verdetto. Guarda dove è sparita l’informazione (chi, quando, secondo chi) e rimettila al suo posto con una domanda semplice: «quali sono?», «in che modo ti sta sopraffacendo?». Non correggi un errore: ridai alla frase il fatto da cui è nata. Poi guarda se il discorso si riapre o si chiude di più.

Dove si inceppa

Diventa un interrogatorio, o una gara a smontare quello che dice. Serve a far tornare un fatto, non a vincere.

Quando puoi passare oltre

Quando te ne accorgi mentre la frase viene detta, e la domanda ti viene senza cercarla.

Se noti questo, fermati

Se le frasi vaghe non parlano di una situazione ma di lui, e non cambiano: «sono un fallito» al posto di «che disastro oggi». Due settimane, quasi tutti i giorni. Guarda se intanto è sparito il piacere per quello che prima gli piaceva.

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