Esercizio 13 di 21 · giorni 69-72 Bias cognitivi ogni età Una conversazione
Dalla collana Genitori senza stress · dal libro 96 giorni per capire tuo figlio

Chiedi quando è successo, e con chi

Che cosa fai

Due giorni per individuare soltanto le generalizzazioni di tuo figlio. Nei due successivi, fai pratica con le domande che le riportano a un caso.

Che cosa guardi

Le frasi che valgono per tutti i casi senza eccezioni: «è sempre in ritardo», «nessuno mi capisce», «non riesco mai a fare niente». La porta è sempre la stessa, riportarle a un momento e a una persona: «chi non ti capisce?», «che cosa non riesci a fare?». Servono anche: qual è l’eccezione alla regola, da quando succede, che cosa cambierebbe provando altrimenti. Guarda dove va l’attenzione dopo: dal generale a un fatto su cui si può lavorare.

Dove si inceppa

Le domande diventano una confutazione a raffica. Ne basta una, e poi si sta zitti: serve a riaprire, non a vincere.

Quando puoi passare oltre

Quando dopo una tua domanda porta un esempio concreto invece di ripetere la frase assoluta.

Se noti questo, fermati

Se la generalizzazione smette di riguardare quello che fa e comincia a riguardare quello che è, «sono fatto così» al posto di «ho sbagliato», e resta anche davanti a prove contrarie. E se dopo un fallimento evita aree che non c’entrano: non oltre il trimestre.

PDF

Scarica la scheda in PDF

Una pagina, da stampare.

Scarica il PDF ↓
Il libro

96 giorni per capire tuo figlio

Entra in relazione e stabilisci un rapporto empatico con tuo figlio in 96 giorni

Il libro su Amazon

Nel percorso in 96 giorni

Tutte le schede Tutte le schede su bias cognitivi