Collana Genitori senza stress · schede per genitori
Schede su bias cognitivi
Le schede della collana Genitori senza stress che parlano di bias cognitivi. Ognuna parte da una domanda che i genitori fanno, spiega perché succede, che cosa puoi fare, che cosa evitare e quando è il momento di chiedere aiuto. Si leggono qui e si scaricano in PDF.
65 schede · in ordine alfabetico di domanda · ogni scheda si legge qui e si scarica in PDF
Le schede
- A cosa serve tenere un diario delle esperienze?Serve a una cosa sola, ma importante: tenere traccia di quello che la memoria non archivia da sola.14-18 anni · Una routine
- Come accompagno un cambiamento senza forzarlo?Appena spingiamo, il cambiamento smette di essere una cosa da affrontare e diventa una cosa contro cui difendersi: non discute più con la novità, discute con te.14-18 anni · Una conversazione
- Come distinguo la costanza dall'ostinazione in mio figlio?Da fuori sembrano identiche: in tutti e due i casi tuo figlio continua.14-18 anni · Guardare meglio
- Come distinguo l'influenza positiva del gruppo da quella negativa?Non tutti i gruppi sono uguali e non tutte le influenze sono negative: imparare a stare in squadra, a collaborare, a reggere le regole di qualcun altro sono cose che si imparano solo fra pari.14-18 anni · Guardare meglio
- Come distinguo l'ottimismo sano dall'incoscienza?La differenza non sta nel tono ma in che cosa il ragazzo fa con il rischio: l'ottimismo sano lo vede e conta di farcela lo stesso, l'incoscienza non lo mette proprio nel quadro.14-18 anni · Guardare meglio
- Come distinguo un figlio tranquillo da un figlio che si nasconde?Dall'esterno i due si assomigliano molto: nessuno dei due fa scenate, tutti e due dicono che va tutto bene.14-18 anni · Guardare meglio
- Come gli faccio dare valore anche ai giorni normali?Quello che resta di un periodo sono i momenti carichi.14-18 anni · Una routine
- Come gli faccio guardare avanti invece che a quello che ha investito?Guardare indietro è più facile, perché quello che c'è dietro è già successo e quindi è sicuro.14-18 anni · Una conversazione
- Come gli faccio notare i segnali che sta ignorando?Quasi mai il problema è che non li vede.14-18 anni · Una conversazione
- Come gli faccio pesare le probabilità reali di quello che teme?Quando una cosa fa paura sembra anche più probabile: la paura non misura il rischio, lo colora.14-18 anni · Una conversazione
- Come gli faccio riconoscere la sua parte in un fallimento?Perché per un ragazzo riconoscere la propria parte significa, in quel momento, ammettere di valere meno.14-18 anni · Una conversazione
- Come gli faccio ricostruire quello che poteva sapere davvero?Appena l'esito è noto, il ricordo si riscrive: tuo figlio non rivede la scena di allora, rivede la scena di allora con la fine già stampata sopra.14-18 anni · Una conversazione
- Come gli insegno a reggere una critica o un rifiuto?Chi ha imparato che il proprio valore dipende dall'approvazione, non riceve una critica come una informazione: la riceve come una revoca.14-18 anni · Una conversazione
- Come gli insegno a valutare i rischi prima di decidere?Il problema non è che tuo figlio non sappia cosa può andare storto: è che nel momento della scelta il calcolo non parte, perché la parte del cervello che pesa le conseguenze lontane è ancora in…14-18 anni · Una conversazione
- Come insegno a mio figlio a guardare oltre le apparenze?La mente prende un tratto che le piace, la bellezza, la simpatia, la popolarità, e da quello deduce tutto il resto: chi è bello sembra anche intelligente, leale, affidabile, senza che nessuno abbia…14-18 anni · Una conversazione
- Come lo aiuto a esprimere un'opinione diversa dalla mia?Un ragazzo che in casa non può contraddire, fuori non contraddice.14-18 anni · Una conversazione
- Come lo aiuto a fare autocritica senza demolirgli l'autostima?L'autocritica spaventa perché sembra un'unica cosa con l'autosvalutazione, e per un ragazzo spesso lo è: guardare quello che non ha funzionato significa scoprire di valere poco.14-18 anni · Una conversazione
- Come lo aiuto a lasciar andare un'amicizia finita?Lasciar andare gli costa due cose insieme: la persona e l'idea di avere sbagliato per anni.14-18 anni · Una conversazione
- Come lo aiuto a non buttare via un'amicizia per una lite?Quando un rapporto si interrompe male, l'ultima scena si mette davanti a tutte le altre e le copre.14-18 anni · Una conversazione
- Come lo aiuto a ridimensionare una paura senza sminuirla?Ridimensionare e sminuire sembrano la stessa cosa e non lo sono.14-18 anni · Una conversazione
- Come lo aiuto a rimettere in discussione una prima impressione?La prima informazione che riceviamo su una persona o su una materia diventa il punto fermo, e tutto quello che arriva dopo viene sistemato attorno a quel punto: le conferme si notano, le smentite si…11-13 anni · Una conversazione
- Come lo aiuto a smettere di sentirsi osservato?Tutti sovrastimiamo quanto gli altri notino il nostro aspetto e i nostri errori, e in adolescenza la sovrastima è al massimo: negli esperimenti classici i ragazzi erano convinti che circa metà delle…14-18 anni · Una conversazione
- Come lo aiuto a tollerare l'incertezza?Non sapere è più difficile da reggere che sapere una cosa brutta, perché una cosa brutta almeno si affronta, mentre l'attesa non si può fare in nessun modo.14-18 anni · Una conversazione
- Come lo aiuto a valutare le persone senza renderlo cinico?L'obiettivo non è un ragazzo diffidente: è un ragazzo che sa entusiasmarsi e sa anche guardare.14-18 anni · Una conversazione
- Come lo incoraggio ad agire nonostante la paura?Rinunciare fa stare meglio subito, ed è proprio questo il problema: il sollievo immediato è il modo più efficace per insegnare che quella cosa era davvero pericolosa.14-18 anni · Un gesto
- Come lo rassicuro senza dirgli che sta esagerando?Quando tuo figlio ti dice che si sente osservato e tu rispondi «non è vero», lui sente due cose insieme: che il suo problema non esiste e che tu non l'hai capito.14-18 anni · Una conversazione
- Come mai ricorda solo il momento peggiore di una vacanza?Un episodio molto carico si prende quasi tutto lo spazio del ricordo, e se capita vicino alla fine se lo prende tutto.14-18 anni · Una conversazione
- Come parlo con un adolescente convinto di avere sempre ragione?A quell'età avere ragione non è un vezzo, è un modo di esistere: serve a dimostrare di essere qualcuno di distinto da te, e serve a reggere davanti agli amici.14-18 anni · Una conversazione
- Come parlo dei rischi a un figlio che si sente invincibile?Sottovalutare la probabilità che le cose brutte capitino proprio a noi riguarda tutte le età, adulti compresi, ma a sedici anni si somma a due spinte che la rendono più cara: la ricerca di emozioni…14-18 anni · Una conversazione
- Come preparo mio figlio a un trasferimento che non vuole?Per un ragazzo la casa, la scuola, gli amici e i nonni non sono il contorno della vita: sono i pezzi con cui si è costruito l'idea di chi è.14-18 anni · Una conversazione
- Come reagisco se mio figlio parla male di chi è diverso?Quasi sempre quella frase non è sua.14-18 anni · Una conversazione
- Come rispondo a 'la professoressa non ha capito il mio lavoro'?Perché un voto basso su una cosa in cui si è impegnato non è un voto: è un giudizio su di lui, e a quell'età i due piani non si separano da soli.14-18 anni · Una conversazione
- Come rispondo ai suoi 'e se...' senza alimentarli?Ogni «e se» chiede una risposta, e ogni risposta produce l'«e se» successivo: è una catena che si allunga proprio mentre provi ad accorciarla.14-18 anni · Una conversazione
- Come rispondo quando mio figlio dice di essere un fallito?Quella frase non descrive un fatto, è la conclusione di un ragionamento: un episodio è diventato una caratteristica, e da caratteristica si è allargato a identità.14-18 anni · Una conversazione
- Come si mette in discussione un pensiero catastrofico?Un pensiero che arriva da solo non si combatte dall'esterno.14-18 anni · Una conversazione
- Come si valutano insieme costi e benefici di una scelta?Quando una scelta è difficile, quasi nessuno la valuta: la si rimanda finché decide il tempo.14-18 anni · Una decisione
- Come smonto la convinzione che mio figlio ha su sé stesso?Una convinzione su di sé non lavora come un'opinione, lavora come un filtro: una volta stabilita, tutto ciò che la conferma viene notato e ricordato, tutto ciò che la smentisce viene ignorato o…14-18 anni · Una conversazione
- Cosa faccio quando l'ansia gli impedisce di affrontare una verifica?Studia per scongiurare il brutto voto, non per imparare, e sono due cose diverse anche se sembrano uguali da fuori.14-18 anni · Una routine
- Cosa faccio se non vuole uscire per come si vede?Il rifiuto non nasce dal fatto in sé, nasce dal film che tuo figlio ha già girato in testa: entra, tutti guardano, qualcuno ride.14-18 anni · Una conversazione
- Cosa faccio se rifiuta ogni consiglio e ogni confronto?Un consiglio non arriva mai da solo: arriva insieme al messaggio implicito che tu vedi qualcosa che lui non vede.14-18 anni · Una conversazione
- Devo assecondare i suoi progetti irrealistici o smontarli?Le due opzioni che ti vengono in mente sono tutte e due sbagliate.14-18 anni · Una decisione
- Devo insistere perché finisca il corso che ha iniziato?Dipende da che cosa vuoi insegnargli, e le due lezioni possibili sono opposte.14-18 anni · Una decisione
- Le sue resistenze sono capricci o paura vera?Dall'esterno un capriccio e una paura si somigliano molto: stesso tono, stessa ostinazione, stesse porte sbattute.14-18 anni · Guardare meglio
- Mio figlio crede di sapere tutto: come glielo faccio capire?Chi ha appena scalfito la superficie di una materia non ha ancora gli strumenti per misurare quanto gli manca: gli sembra di aver visto tutto perché non sa che cosa c'è sotto.14-18 anni · Cambiare il contesto
- Mio figlio ha cambiato amici e disprezza i vecchi: perché?Entrare in un gruppo nuovo, per un adolescente, non è cambiare compagnia: è cambiare risposta alla domanda «chi sono io».14-18 anni · Una conversazione
- Mio figlio immagina sempre il peggio: come lo aiuto?Quasi sempre c'è un primo anello: un voto andato male, una figuraccia, una brutta notizia.14-18 anni · Una conversazione
- Mio figlio resta in un'amicizia che lo fa stare male: perché?Perché non sta scegliendo fra stare bene e stare male: sta scegliendo fra restare e ammettere che tutti quegli anni non contano più.14-18 anni · Guardare meglio
- Mio figlio sembra sempre perfetto: dovrei preoccuparmi?Un figlio che va bene a scuola, non alza mai la voce, aiuta in casa e non crea problemi è quasi sempre solo un figlio che sta bene.14-18 anni · Guardare meglio
- Mio figlio si sopravvaluta: come lo riporto coi piedi a terra?Chi ha imparato presto che gli basta poco per cavarsela costruisce una regola su misura: non serve prepararsi, basta essere svegli.14-18 anni · Una decisione
- Mio figlio si tortura con 'avrei dovuto saperlo': come lo aiuto?Quando una cosa è già finita male, la mente riordina il passato e lo fa sembrare ovvio.14-18 anni · Una conversazione
- Perché ha allontanato l'amica che gli diceva la verità?Chi contraddice l'immagine che ci siamo fatti di qualcuno diventa una minaccia, e la mente sceglie la via più breve: invece di mettere in dubbio l'immagine, mette in dubbio chi l'ha toccata.14-18 anni · Una conversazione
- Perché mio figlio difende chi lo tratta male?Una volta che si è formata l'immagine di una persona, la mente cerca conferme e scarta tutto quello che la contraddice, perché tenere insieme il quadro costa meno che rifarlo.14-18 anni · Una conversazione
- Perché mio figlio è convinto di essere negato in matematica?Quasi mai quella convinzione nasce dalla matematica.11-13 anni · Una conversazione
- Perché mio figlio giudica tutto da come è finito?La memoria non registra tutto quello che viviamo.14-18 anni · Una conversazione
- Perché mio figlio ha paura di cose che non gli succederanno?La mente non calcola le probabilità, usa una scorciatoia: più una cosa le viene in mente facilmente, più le sembra probabile.14-18 anni · Guardare meglio
- Perché mio figlio nota solo quello che conferma quello che già pensa?Perché è così che funziona l'attenzione, in lui come in te.ogni età · Una conversazione
- Perché mio figlio rifiuta ogni cambiamento, anche piccolo?Quello che è familiare pesa più di quello che è nuovo, anche quando il nuovo sarebbe meglio: perdere qualcosa di certo costa più di quanto valga un guadagno soltanto possibile.14-18 anni · Guardare meglio
- Perché mio figlio rinuncia a quello che vuole per gli amici?Perché il conto che fa non è fra quello che vuole e quello che vogliono loro.14-18 anni · Una conversazione
- Perché mio figlio segue la massa in tutto quello che fa?Quando tante persone intorno a noi fanno o pensano una cosa, quella cosa comincia a sembrare giusta solo perché è diffusa.14-18 anni · Una conversazione
- Perché mio figlio si prende i meriti e mai le colpe?Perché è uno scudo, e in questo momento gli serve.14-18 anni · Guardare meglio
- Perché mio figlio si vergogna per dettagli che nessuno nota?In adolescenza l'attenzione è puntata su di sé quasi tutto il giorno, e da lì nasce un errore di calcolo: tuo figlio dà per scontato che anche gli altri lo guardino con la stessa insistenza con cui…14-18 anni · Una conversazione
- Perché per un adolescente il gruppo conta più della famiglia?Perché il gruppo risponde a una domanda a cui la famiglia non può rispondere: chi sono io, adesso che non sono più il figlio di.14-18 anni · Guardare meglio
- Perché una sola critica cancella dieci complimenti?Nel modo in cui tuo figlio pesa le cose, i due piatti della bilancia non valgono uguale: una frase negativa pesa più di dieci positive, e resta in circolo per giorni mentre le altre passano.14-18 anni · Una conversazione
- Quanto pesa il primo brutto voto sul resto dell'anno?Molto più di quanto meriti, e non per il voto in sé: il primo diventa il punto di riferimento con cui vengono letti tutti gli altri.11-13 anni · Un gesto
- Sopravvalutarsi è autostima sana o è un problema?Le due cose si assomigliano da fuori e si distinguono da dentro.14-18 anni · Guardare meglio