Perché succede
Quella frase non descrive un fatto, è la conclusione di un ragionamento: un episodio è diventato una caratteristica, e da caratteristica si è allargato a identità. È il passaggio da «ho preso otto e volevo nove» a «sono uno stupido». Quando arriva a dirtela ad alta voce, in genere se la sta ripetendo dentro da settimane, e il fatto che te la dica è la parte buona della giornata: significa che una porta è ancora aperta.
Cosa puoi fare
- Non smentire nella prima frase. «Non dire così» chiude il discorso in due secondi. Resta dentro la frase: «da quanto ti senti così?»
- Chiedi da dove arriva quella conclusione. Non per contestarla, per farla atterrare su un episodio preciso. Un fatto si può guardare, un’identità no.
- Separa il fatto dalla conclusione, ad alta voce. «Quel compito è andato male. Questo lo vedo. Che tu sia un fallito è una conclusione che hai tirato tu, ed è un’altra cosa.»
- Chiedi a lui, non elencare tu. «Che cosa direbbe di te il tuo amico più stretto?» Le prove contrarie funzionano se le dice lui.
- Resta, anche in silenzio. Non uscire dalla stanza subito dopo quella frase, e non chiudere con una battuta. Il messaggio che passa non sono le parole, è che non ti sei spaventato e non sei andato via.
Cosa evitare
«Hai tutto quello che vuoi», «pensa a chi sta peggio», e l’elenco dei suoi successi recitato da te: nessuna delle tre lo raggiunge, e tutte e tre gli dicono che si sta sbagliando a sentirsi così.
Quando chiedere aiuto
Questa è la scheda in cui la soglia è vicina. Contatta uno psicologo o il tuo medico entro pochi giorni se accanto a quella frase compaiono il rifiuto di andare a scuola, un ritiro in camera che dura da settimane, un pianto che non si consola, o frasi tipo «niente ha più senso». Non aspettare nemmeno un giorno, e non restare solo a gestirlo, se accenna in qualunque forma al fatto che sarebbe meglio non esserci o al farsi del male: in quel caso vale il contatto immediato con il medico o con il numero di emergenza. Dirgli che chiedi aiuto non è un tradimento della sua fiducia, ed è meglio spiegarglielo che farlo di nascosto.