Che cosa fai
Ipotizza un luogo e un momento in cui la conversazione con tuo figlio potrebbe essere più facile e lui più disponibile. Immagina un piccolo rituale che apra quel momento. Poi sperimenta, e riprova cambiando situazione.
Che cosa guardi
Che cosa cambia al variare del contesto: il divano invece del tavolo, la macchina invece della cucina, la cena invece del dopo cena. Il rituale è una combinazione di azioni che mette entrambi nella disposizione giusta prima ancora di cominciare, e può essere minimo, purché si ripeta uguale. Guarda anche le condizioni di base, che valgono ovunque: avere davvero il tempo e l’attenzione per ascoltare, rispondere in modo onesto e diretto, non giudicare quello che dice né come lo dice, dire la tua e lasciare a lui che cosa farne. Poi replica in altre situazioni e nota quale funziona meglio. Quello che cerchi è una cosa che regge, non un colpo di fortuna.
Dove si inceppa
Il momento speciale diventa una convocazione. Se capisce che quel posto e quell’ora significano «adesso parliamo di una cosa seria», il posto è bruciato.
Quando puoi passare oltre
Quando hai almeno un contesto in cui, ripetuto tre o quattro volte, la conversazione è partita più facilmente che altrove.