Perché succede
L’autostima non si rafforza con i complimenti, e chi si sente inadeguato non li assorbe: li ascolta, li archivia come cortesia e resta dove stava. Nella mia pratica il lavoro utile non è convincerlo del contrario, ma togliere autorità a quel paragone e dargli qualcosa che gli riesca davvero, con regolarità.
Cosa puoi fare
- Punta su una cosa sola che si ripete. Un’attività alla settimana, sempre la stessa, in cui col tempo diventa competente. Cinque esperienze diverse non costruiscono niente; una che torna ogni giovedì per tre mesi sì, perché il miglioramento diventa un fatto e non va dichiarato.
- Abbassa il costo del provarci invece di rassicurarlo. «Non è vero che sei negato» non serve. «Ci andiamo, e se dopo mezz’ora è una schifezza usciamo» serve, perché entrare diventa possibile quando è già chiaro come si esce.
- Restituisci ogni cosa alla sua misura. «È andata male quella verifica», non «non sei portato». L’episodio si può affrontare, il giudizio su di sé no, e a decidere quale dei due resta è il modo in cui la frase viene detta in casa.
- Sta’ sul prossimo passo, non sul discorso generale. Non un piano per rimettersi in sesto, che a chi si sente inadeguato suona come un altro esame: una cosa piccola, per questa settimana.
- Non lasciargli il compito di rassicurarti. Se vede che la sua fatica ti fa soffrire, la volta dopo non te la racconta e dice che va tutto bene. È la trappola più frequente e la meno vista: per uscirne basta reggere la sua brutta notizia senza spaventarti davanti a lui.
Cosa evitare
Non elencargli quello che sa fare quando è giù: smonta la lista voce per voce e alla fine è più convinto di prima.
Quando chiedere aiuto
Il segnale non è quello che dice di sé, è quello a cui rinuncia. Se evita cose che vorrebbe fare per non essere visto mentre le fa male, se rifiuta inviti che prima accettava, se non parla più in classe o evita i posti dove ci sono gli altri, l’inadeguatezza ha smesso di essere un pensiero ed è diventata un modo di organizzare le giornate. Non aspettare mesi: la soglia utile è funzionale e arriva quando il perimetro si restringe.